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Sanità | 22 ottobre 2026, 11:45

Ventimiglia inaugura la casa della comunità, l'assessore regionale Nicolò: "Presidio fondamentale per il territorio" (Foto e video)

Aperto anche il percorso pedonale dalla stazione ferroviaria

Ventimiglia inaugura la casa della comunità, l'assessore regionale Nicolò: "Presidio fondamentale per il territorio" (Foto e video)

Ventimiglia inaugura la Casa della Comunità al Palazzo Eiffel, in via San Secondo 22, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, die autorità civili, locali, regionali e nazionali, militari, religiose, dei soggetti coinvolti nel progetto, delle associazioni del territorio e dei cittadini.

L’edificio, di particolare pregio architettonico realizzato dall'impresa Marino di Coldirodi, ospita un nuovo punto di riferimento per la salute e i servizi di prossimità reso possibile grazia alla collaborazione tra il comune di Ventimiglia e ATS Liguria – Area 1 con il contributo fondamentale di RFI, che ha messo a disposizione Palazzo Eiffel. Una struttura sanitaria aperta 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, per assistenza medica e presa in carico dei pazienti, per prestazioni non urgenti di bassa intensità, in particolare con patologie croniche.

L'intento è proprio quello di creare una sanità più vicina, più facile e più pronta. All'interno della casa della comunità si possono trovare un punto unico di accesso (PUA), rivolto a cittadini residenti nel territorio del distretto imperiese per offrire informazioni, orientamento e supporto alle persone non autosufficienti, adulte, minori o anziane; uno sportello polifunzionale Cupa, con accesso libero, senza prenotazione, che è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13; un ufficio estero, che si occupa della gestione e del supposto amministrativo relativo all'assistenza sanitaria dei cittadini che si recano, soggiornano, lavorano o risiedono all'estero, nonché dei cittadini stranieri che necessitano di assistenza sanitaria sul territorio italiano; un punto prelievi; ambulatori infermieristici per terapia iniettiva intramuscolare, medicazioni semplici e avanzate, gestione accessi vascolari e attività di lavaggio e irrigazione cateteri venosi; infermiere di famiglia o comunità, IFOC, che è il professionista che, insieme al medico di famiglia, agisce con tutti gli operatori delle reti territoriali sanitarie, ambulatoriali e ospedaliere e sociali e attraverso la visita domiciliare valuta i bisogni delle persone; assistenza domiciliare integrata, ADI, servizio di cure domiciliari finalizzato al mantenimento o recupero dello stato di salute; ambulatorio medico dove il medico è presente nella casa della comunità 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per assistenza medica e presa in carico di pazienti per prestazioni non urgenti di bassa intensità, in particolare con patologie croniche; ambulatori specialistici come cardiologia, dermatologia, diabetologia, endocrinologi, medicina sportiva, oculistica, odontoiatria, reumatologia, ecografia, foniatria e otorinolaringoiatria; ambulatorio odontoiatrico che garantisce anche le prestazioni in urgenza; centro disturbi cognitivi e demenze, servizio specialistico per la cura delle demenze e dell'Alzheimer; promozione alla salute e stili di vita, in collaborazione con la gestione promozione salute e sicurezza e con il centro screening vengono realizzate attività di prevenzione collettiva e promozione della salute come interventi informativi con gli infermieri di famiglia o comunità, incontri di sensibilizzazione rivolti alla popolazione e iniziative dedicate agli screening oncologici, direttamente all'interno della casa della comunità; assistenza sociale della casa della comunità che valuta i bisogni socioassistenziali del paziente e promuove la presa in carico integrata con la rete sociosanitaria del territorio; e spazio associazioni con l'obiettivo di favorire momenti di incontro e collaborazione con le associazioni del territorio condividendo conoscenze, informazioni e iniziative di promozione della salute.

La casa della comunità da oggi sarà, inoltre, raggiungibile anche dalla stazione ferroviaria: è stato aperto il nuovo percorso pedonale, realizzato a cura dell’Amministrazione comunale, che consente di arrivare alla struttura passando dal binario 1. Un collegamento che facilita così l’accesso alla struttura e avvicina ancora di più i servizi alle persone.

Elisa Colli

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