"Leggo ora la notizia apparsa su Sanremonews (QUI), riguardante la pratica del progetto relativo alla passerella ciclopedonale sul Nervia.
Mi è veramente difficile commentare senza essere severo con questa amministrazione e dovermi ripetere sino alla noia come faccio di solito, che credo che non ci siano parole in questa occasione che possano descrivere o rendere l'idea della leggerezza della superficialità e permettetemi anche dell'incompetenza di questa giunta e maggioranza consiliare.
Qui non si può più parlare di politica ma semplicemente di grammatica e di comprensione della lingua italiana, che in alcune circostanze può anche ingannare, ma nel caso di specie la volontà del privato osservante non lasciava spazio ad equivoci.
Nel particolare vorrei informare i ventimigliesi che questa pratica nell'ordine è stata visionata, dall'architetto Dolmetta incaricato dal comune con una sostanziosa consulenza con due separati provvedimenti di euro 30.000 + 38.000 totale 68.000( frazionamento artificoso meritevole di segnalazione alla corte dei conti ed autorita anticorruzione)
Seguita dagli assessori compententi( in questo caso a quanto appare non troppo), Vicesindaco avvocato Silvia Sciandra e l'assessore Architetto Gabriele Campagna , e vista l'importanza della pratica il sindaco dottor Enrico Ioculano.
Avrei piacere che i ventimigliesi , avessero finalmente, anche i più dubbiosi in quali mani e cervelli hanno riposto la loro fiducia il giorno 8 giugno 2014, in occasione delle elezioni comunali.
Non riesco a capire come sia possibile, confondere la parola cedere con donare o cedere a titolo gratuito, come può non venire il sospetto che un privato che osserva ad una procedura espropriativa, manifestando disagio per la parziale richiesta delle sue proprieta da parte dell'ente esponendo la piena disponibiltà alla cessione degli interi mappali poichè in caso diverso le restanti parti sarebbero risultate per lui di disagevole utilizzo, venga confusa con la volontà di fare un regalo all'amministrazione.
Il problema adesso, rischia di diventare difficilmente superabile, poichè occorrerà riportare la pratica in consiglio comunale per rideliberare secondo la volontà espressa dal privato, rischio ricorso all'aurorità giudiziaria e sicuramente 4 miloni di euro persi.
Spero solo che questa approsimativa amministrazione, questa volta abbia il buon senso ed il buon gusto , qualora entro il dicembre 2015 non si appaltino i lavori, pena perdita finanziamento, di non incolpare la regione Liguria o la minoranza come di solito.
Di certo, e qui concludo, su questa pratica l'opposizione fece convocare un consiglio comunale a tema, poichè dubbiosa delle intenzioni della nuova amministrazione. Il presidente De Leo, in quella occasione, mi fece cosi innervosire con la sua autoritaria conduzione dei lavori dell'assise (in realtà e terrorizzato dal farmi parlare) che abbandonai l'aula consiliare: Questi sono i miserevoli risultati di chi è incapace di ascoltare, chi forse potrebbe suggerire ogni tanto qualcosa di utile per Ventimiglia"
Giovanni Ballestra














