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Eventi | 10 maggio 2015, 16:37

Imperia: il 12 maggio, IDfest 2015 prosegue con la messa in scena degli attori del Laboratorio di Drammaturgi

L'evento teatrale si svolgerà martedì 12 alle ore 17 presso lo Spazio Calvino, Aula Eutropia

Pino Petruzzelli

Pino Petruzzelli

IDfest UNImperia in festa – L'IDfest 2015 ha visto lo svolgersi di alcuni laboratori, come quello in dieci incontri: La creazione di un monologo, condotto da Pino Petruzzelli per il Laboratorio di Drammaturgia del modulo di insegnamento di Drammaturgia, iniziato il 4 maggio per avere il suo apice martedì 12 alle ore 17 presso lo Spazio Calvino, Aula Eutropia, con l'omonima messa in scena realizzata dagli studenti del corso di Drammaturgia. Il tutto grazie all'ideazione di Simona Morando (docente nei corsi di Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo e per Scienze del Turismo).

Sempre martedì 12, dalle ore 21, la presentazione di libri scritti da studenti o ex-studenti e rivolta all’intero Polo Universitario. La serata sarà condotta da Maurizia Migliorini e Marco Vallarino e vedrà protagonisti studenti quali Genevieve Alberti e Francesco Basso che hanno all’attivo già diverse presentazioni in tutta Italia delle proprie opere.

Anche questa volta IDfest è organizzato dal Polo Universitario di Imperia in collaborazione con il Teatro Impertinente (www.teatroimpertinente.info) e la cooperativa Hesperos, l'evento è possibile grazie all'impegno e al sostegno economico e logistico del Corso di Laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo (DAMS), del Corso di Laurea in Scienze del Turismo: impresa, cultura e territorio, del Dipartimento di Romanistica, Antichistica, Arte e Spettacolo dell’Università di Genova (DIRAAS) e della Società per la Promozione dell’Università (SPU).

Creazione di un monologo metterà in scena i monologhi che la classe di drammaturgia ha preparato nel corso del laboratorio di scrittura drammaturgica coordinato da Pino Petruzzelli e curato da Simona Morando. Lo scopo del laboratorio e quindi dello spettacolo è quello di comprendere i meccanismi attraverso cui lo spettacolo prende vita: ogni studente è stato autore, regista (di un monologo altrui), attore (di un monologo ancora diverso). I monologhi sono a tema libero, ciononostante la maggior parte di essi sono nati da profondi motivi autobiografici e hanno rivelato i dubbi, le angosce, le tensioni, le zone d'ombra che rasentano la follia, gli spettri della solitudine e i muri del quotidiano. Ma, nella regia complessiva dello spettacolo, che contemplerà anche momenti musicali, ci sarà spazio anche per la poesia, l'invenzione ironica e comica. 

 

Importante sottolineare la voglia degli studenti di mettersi in gioco, in questo laboratorio teatrale e personale, e quindi teatrale in senso proprio.

Per i libri, un esempio è il libro portato da Francesco Basso, Laureato nel corso di Laurea Magistrale in Scienze dello Spettacolo Dams, con “Lucio Fulci – le origini dell’horror”. Nel testo viene analizzata la carriera e lo stile del regista che è stato grandemente valutato dalla metà degli anni sessanta dalla critica Europea e d’oltre oceano, ma non da quella italiana, che lo ha da poco riscoperto. Maggiori info a (http://www.unige.it/newsletter_uff/articoli/n20_art2.shtml).

L’altro esempio è “Colazioni surrealiste” di Genevieve Alberti, dove sono descritti in modo frizzante e libero incontri al bar sotto casa, o nei luoghi più familiari di Imperia: incontri con artisti, filosofi, scrittori, personaggi politici o favolistici. “Divertire filosofando” è la parola d’ordine di questo libro, estremamente attuale per temi e forma.

 

Nei prossimi incontri

Ancora allo Spazio Calvino, Aula Eutropia, mercoledì 13 alle ore 17 la mise en espace finale a cura del Laboratorio teatrale Affabuliamoci condotto da Antonio Carli: Pittori in tribunale con la partecipazione degli studenti di Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo e per l'ideazione di Maurizia Migliorini (docente DAMS e Scienze del Turismo), la quale presenterà anche la serata. A seguire il concerto/lezione del Franco Boggero Quintet: Può darsi che noi uomini ci piace perdere. Il cantautore Franco Boggero alla voce e kazoo, Federico Bagnasco al contrabbasso e voce, Marco Spiccio al pianoforte e voce, Damiano Rotella alla  batteria e Paolo Maffi al sax contralto e soprano. Per gli studenti e docenti un’occasione unica per incontrarsi con cinque professionisti senza eccessive divisioni tra palco e platea.

Questo è quel che accadrà anche giovedì 14 maggio alle ore 17.00, nello Spazio Calvino, Aula Eutropia, per l’appuntamento con il SUQ Genova Festival che presenterà la conferenza-spettacolo Le differenze come valore, con Roberta Alloisio della Compagnia del Festival SUQ e gli artisti della compagnia Ibrahim Sampou, percussionista senegalese, e la cantante russa nonché direttrice di coro Tatiana Zakharova.
A chiudere i saluti di Maurizia Migliorini (coordinatore uscente DAMS), Federico Fontana (coordinatore Scienze del Turismo), Riccardo Ferrante (delegato del rettore per il Polo di Imperia), Paolo Strescino (assessore alla cultura Comune di Imperia), Massimiliano Ambesi (presidente SPU), precederanno il reading musicale di congedo con Claudio Lugo (DAMS) e Roberto Cuppone (DAMS), da Recitativo veneziano di A. Zanzotto (per Casanova di Fellini).

C.S.

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