Dopo la parte riservata alle strutture sportive, la seduta del consiglio comunale di Sanremo dedicata al bilancio, è proseguita con la trattazione di cinque emendamenti presentati da Francesca Antonelli di Sanremo Sostenibile.
Nel primo si chiedeva di emendare la riduzione di stanziamenti a favore dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo. “Considerata la situazione stagnante di una città che non offre spazi di crescita e condanna i cittadini in un limbo di noia e di indifferenza - ha detto - si sta mettendo in ginocchio le giovani generazioni e peggiorando la qualità di vita di ogni singolo cittadino”.
“Noi ci stiamo occupando dell'Orchestra e dei suoi lavoratori, che sono persone molto serie, che votando un contratto di solidarietà hanno salvato la Fondazione – ha risposto dalla maggioranza Francesco Prevosto di Sanremo Insieme Ecologia e Libertà, che più volte anche in passato si è battuto a favore della Sinfonica – Le società partecipate, qualsiasi esse siano, devono però fare i conti con la crisi in atto. Tutte le partecipate dovranno quindi avere la capacità di stare sul mercato”. Nell'occasione Paola Arrigoni del Movimento a 5 Stelle ha rilanciato la necessità di riaprire l'Auditorium Franco Alfano per la sua importanza culturale. L'emendamento è stato bocciato.
Nel secondo documento la Antonelli ha chiesto di destinare fondi, invece che ridurli, per progetti destinati ai giovani “Vista la preoccupante mancanza di spazi pubblici di aggregazione e la mancata programmazione di attività rivolte ai giovani” ha spiegato. Dopo un intervento dell'assessore Costanza Pireri, sulle politiche giovanili, il documento è stato approvato all'unanimità con i voti dell'intera assise.
Francesca Antonelli ha poi chiesto di destinare risorse, pari a 50 mila euro, all'assistenza scolastica con educatori specializzati per ragazzi disabili. “E' doveroso che l'Amministrazione Comunale sostenga le famiglie dei ragazzi disabili – ha detto - per assicurare loro un percorso di studio individualizzato e finalizzato all'inserimento lavorativo nell'ottica del Progetto Vita”. Anche questo documento non ha ricevuto il voto favorevole dell'assise.
Uno sguardo poi a San Romolo, con la richiesta di fondi per il ripristino dei sentieri interni al parco e di collegamento con il centro della città, per incentivarne le visite e l'escursionismo. Infine Francesca Antonelli ha presentato un ultimo emendamento affinché vengano destinati fondi per il ripristino delle fontane pubbliche, visto che in città ne esistono numerose storiche non funzionanti o chiuse per mancata manutenzione “Considerata la funzione culturale, storica e sociale delle fontane pubbliche”. Anche questi due documenti non sono stati approvati.
Generalmente gli emendamenti di Sanremo Attiva sono stati condivisi nei contenuti, ma a pesare sul voto è stato anche il parere negativo ricevuto dagli uffici, ad eccezione solo di quello dei giovani che infatti è stato l'unico approvato.














