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Politica | 19 settembre 2013, 16:28

Sanremo: polemiche in casa PDL ma su... Facebook per la mancanza di una sede del partito

Serrato il dibattito lanciato da Avry Odil Mendelsohn e Stefania Rulfi.

L'inaugurazione di una sede PDL ad Imperia

L'inaugurazione di una sede PDL ad Imperia

Polemiche in casa PDL ma... su Facebook. Il 'la' alla vicenda l'ha data un 'post' lanciato da Avry Odil Mendelsohn e condivisio da Stefania Rulfi,  nel quale si chiedeva cosa significava  la presenza di Maurizio Zoccarato all'inaugurazione della sede della Lega Nord.

La risposta del Sindaco è stata: "Perché quando viene a Sanremo il Presidente di una regione (governata da PDL e Lega) il Sindaco deve esserci. Semplice!". Nel post è stato anche chiesto come mai il PDL non avesse una sede e lo stesso Zoccarato risponde: "La sede del PDL la dovrebbe aprire il coordinamento provinciale, non il Sindaco. Quando ero coordinatore, a Sanremo avevamo due sedi, una in via capitan Pesante e l'altra in via Mameli al piano terreno".

E' così intervenuta Stefania Rulfi: Io ne ho proposte diverse... siamo andati a vederle con Andrea Piana, Giulio Ghersi, Marco Scajola e Cristina Barabino ma non ci sono mai stati i soldi per affittarla... un gran peccato perchè una sede per un partito è assolutamente necessaria come luogo di confronto ed aggregazione. Chi mi conosce sa che nella mia Agenzia Immobiliare la porta è sempre aperta e se posso ascolto tutti , aiuto , do pareri e consigli ma certamente non sempre si ha il tempo e la possibilità di fare public relations sul posto di lavoro. E' stato un grande errore ed una grande mancanza non avere la sede del PDL per questi lunghi 5 anni".

Nuova replica di Zoccarato: Ho fatto tutto quello che dovevo fare, dare disponibilità a cercare una sede e versare tutti i mesi al coordinamento provinciale. Cosa che non fanno tutti gli amministratori!. Stefania... i soldi ci sono se tutti versassero come me ed altri. La verità che soltanto con il nuovo partito si potrà riaprire perché con il nuovo regolamento sarà tutto autofinanziato. Quindi noi ci pagheremo la nostra sede e Imperia la loro".

Non è mancato Marco Scajola: "Quando sono diventato coordinatore provinciale nel 2012, da Roma pagavano solo la sede del coordinamento di Imperia e Sanremo non aveva una sede. Chiesi al nazionale, vista l'importanza di Sanremo di darci un contributo per pagare una sede a Sanremo. La risposta fu negativa. Ora non pagano neanche quella di Imperia. Andrà avanti con il contributo di alcuni volontari. Con alcuni amici di Sanremo avevamo comunque individuato alcune possibilità, ma la mancanza di risorse ha sempre bloccato tutto. Comunque non sono i coordinatori provinciali ad aprire le sedi nei comuni, semmai spetta ai coordinatori cittadini. Tuttavia la mia disponibilità è massima per trovare una soluzione, rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo insieme".

"Si Marco - termina Stefania Rulfi - mi ricordo, eravamo andati insieme in Piazza Bresca. Anche secondo me avrebbero dovuto occuparsene Cambiaso e Andrea Piana ma non l'hanno mai fatto. Io avevo anche proposto che chi avesse avuto incarichi pagati mettesse mensilmente una quota ed una sede l'avremmo potuta pagare. Se ti ricordi quella di Piazza Bresca era solo 500 euro al mese. Ma nulla... un gran peccato davvero... io la mia parte nel mio Studio in centro l'ho sempre fatta ed ancora la faccio... Chi mi conosce lo sa".

Marco Scajola termina: "Ragazzi calma, accusarsi a vicenda non serve a niente. Ripeto, se c'è la volontà di tutti, come leggo, se si trova un posto e riusciamo ad autofinanziarci, il problema si risolve. Nel mio intervento non ho accusato nessuno e lungi da me dal farlo, ho voluto solo fare alcune doverose precisazioni".

Carlo Alessi

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