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Politica | 30 ottobre 2026, 07:08

Cisgiordania, Vittorio Toesca esprime solidarietà ai tre imperiesi fermati: "La loro è una coraggiosa azione di pace"

Il presidente di Sanremo Città di Pace interviene dopo il fermo dei tre attivisti impegnati al fianco dei contadini palestinesi nella raccolta delle olive: "Siano tutelati i loro diritti e favorito il rilascio immediato"

Cisgiordania, Vittorio Toesca esprime solidarietà ai tre imperiesi fermati: "La loro è una coraggiosa azione di pace"

Piena solidarietà ai tre attivisti imperiesi fermati in Cisgiordania, dove si trovavano accanto ai contadini palestinesi impegnati nella raccolta delle olive. A esprimerla è Vittorio Toesca, presidente di Sanremo Città di Pace, che ha diffuso una dichiarazione per manifestare la propria vicinanza ai tre concittadini e richiamare l'attenzione sulla necessità di un intervento delle autorità italiane. Toesca sottolinea il valore dell'iniziativa portata avanti dagli attivisti, considerandola un gesto di solidarietà concreta nei confronti di una popolazione che, secondo quanto evidenziato nel comunicato, vive da decenni una situazione di forte difficoltà e vessazioni da parte dei coloni e dell'esercito israeliano.

"Raccogliere le olive insieme ai palestinesi è un atto di resistenza pacifica che ammiro profondamente", afferma Toesca, che definisce meritoria e coraggiosa la scelta di mettere a rischio la propria incolumità per contribuire alla sussistenza delle comunità locali. "Mettere a rischio la propria vita per garantire un po' di sussistenza alle popolazioni vessate ogni giorno, da decenni sia dai coloni che dall'esercito israeliano è un'azione meritoria e coraggiosa, a loro vanno il mio pensiero e il mio sostegno", aggiunge il presidente di Sanremo Città di Pace, ribadendo la propria ammirazione per l'impegno dei tre imperiesi.

Toesca auspica ora che venga fatta piena chiarezza sulle circostanze del fermo e che ai tre attivisti siano garantite tutte le tutele previste dal diritto. In particolare, richiama la necessità di assicurare loro l'assistenza consolare e il pieno rispetto dei diritti fondamentali. Il presidente si unisce inoltre alla richiesta di un intervento tempestivo delle autorità italiane, affinché venga tutelata la loro sicurezza e sia favorito il rilascio nel più breve tempo possibile. Un appello che punta a mantenere alta l'attenzione sulla vicenda e sulle condizioni dei tre cittadini italiani.

Nel suo intervento Toesca richiama anche il valore simbolico dell'ulivo, elemento che accomuna profondamente la Liguria e la Palestina, soprattutto in questo periodo dell'anno dedicato alla raccolta. "Dalla Liguria alla Palestina, l'ulivo, pianta di pace per antonomasia, ci unisce, specialmente in questo periodo di raccolta, da una sponda all'altra del Mediterraneo, perciò è ancora più doloroso assistere a distanza a vicende come questa", sottolinea. Un legame che, nella sua riflessione, assume un significato ancora più forte di fronte a quanto accaduto in Cisgiordania.

La dichiarazione si conclude con un rinnovato messaggio di vicinanza ai tre imperiesi fermati. Vittorio Toesca è stato promotore e primo firmatario della mozione per il riconoscimento della Palestina nel Comune di Sanremo, un impegno che si inserisce nel percorso portato avanti attraverso l'associazione Sanremo Città di Pace. "Ai tre attivisti imperiesi va la mia vicinanza", conclude.

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