Il rispetto del diritto internazionale umanitario e le sfide al quale è sottoposto nei recenti conflitti in corso - con particolare riguardo ai recenti sviluppi della crisi siriana ed alla situazione in Afghanistan (ed alle diverse situazioni conflittuali occorse in altre parti del mondo:Mali, Somalia, Egitto) - è al centro del dibattito della 36a Tavola Rotonda sui problemi attuali del diritto internazionale che ha preso il via stamane a Sanremo presso il Centro Congressi dell’Hotel Londra con l’intervento introduttivo del Presidente dell’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario, il Professore Fausto Pocar.
I lavori si chiuderanno sabato mattina con la partecipazione del Sottosegretario agli Affari Esteri Mario Giro. La necessità di un maggiore rispetto del diritto internazionale umanitario è il presupposto fondamentale e necessario al fine di migliorare la condizione della popolazione civile coinvolta, suo malgrado, in situazioni di conflitto armato e costantemente oggetto di violazioni e attacchi indiscriminati. Molti sono i nodi da sciogliere sul piano giuridico e politico affinchè le misure ed i meccanismi specifici per consentire un maggiore rispetto del diritto umanitario prima, durante e dopo i conflitti armati, possano essere attuati con successo.
Filo conduttore del dibattito è il ruolo che i vari attori (Stati, Organizzazioni Internazionali e attori non statali) svolgono – o possono svolgere – nell’ottenere una più efficace applicazione delle norme di diritto internazionale umanitario. Tra i partecipanti, provenienti dalle diverse aree geografiche del mondo, figurano esperti internazionali di rilievo delle più importanti Organizzazioni Internazionali e delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, diplomatici e membri della Commissione Indipendente d’Inchiesta per la Siria: Carla Del Ponte, già Procuratore Capo del Tribunale Penale per l’ex-Jugoslavia ed attualmente Membro della Commissione Indipendente d’inchiesta per la Siria; Christine Beerli, Vice Presidente del Comitato della Croce Rossa; Patricia O’Brien, Segretario Generale Aggiunto delle Nazioni Unite per gli Affari Giuridici; Adama Dieng, Consigliere Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite sulla Prevenzione del Genocidio; Vitit Muntarghorn, anch’egli Membro della Commissione Indipendente d’Inchiesta per la Siria.
La Tavola Rotonda rappresenta, inoltre, l'occasione per presentare il lavoro dell'Istituto Internazionale di Diritto Umanitario che dal 1970 opera nel campo della formazione e della ricerca al fine di rafforzare il rispetto del diritto internazionale umanitario attraverso vari corsi di formazione, seminari tematici e conferenze internazionali a cui prendono parte esperti, ufficiali, rappresentanti di Governi, di Organizzazioni Internazionali e Non Governative da tutto il mondo. Da oltre quarant’anni la Tavola Rotonda di Sanremo, organizzata dall’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario in collaborazione con il Comitato Internazionale della Croce Rossa di Ginevra, offre un’importante occasione per riunire esperti e personalità provenienti dal mondo diplomatico, militare, umanitario ed accademico con l’obiettivo di discutere gli sviluppi del diritto internazionale umanitario.






































