“Con grande frastuono mediatico l'Amministrazione Comunale dianese ha ridotto alcune aliquote tra le più elevate della provincia, ma non ha pensato minimamente agli edifici che ospitano le aziende del turismo (leggi alberghi), che saranno ancor più penalizzate con recente manovra del Governo. Infatti, la base imponibile viene elevata del'8%”. Ad affermarlo è il Comitato Cittadino per la Legalità formato da Andrea Guglieri ex sindaco, Primo Bonifazio e Mimmo Bisso.
“Un albergo di tipo medio che pagava un'imposta annua di € 18.500; con i nuovi coefficienti pagherà € 20.500 con aumento del 10,8%. La stessa cosa che avviene in altre parti d'Italia per i capannoni industriali. Purtroppo assistiamo ad una farsa - aggiungono - Quasi tutta la classe politica che sta governando, a parole sostiene di non volere aumentare le tasse e in particolare favorire la crescita dell'economia. Nella pratica, in silenzio, si pratica la decrescita. Così avviene anche a Diano che vive essenzialmente di turismo. E difficile capire il pensiero e il comportamento di chi ci amministra, mentre è più facile capire perché i nostri giovani migliori cerchino disperatamente ospitalità in paesi come la Germania, gli Stati Uniti e soprattutto l'Australia”.














