Nel mondo dell'azzardo inteso come case da gioco la crisi si fa ogni giorno più pesante. E' di questi giorni la notizia che l'ente preposto alle case da gioco maltese ha deciso di sospendere la licenza della 'filiale' maltese del Casinò di Venezia per accumulo di perdite nel bilancio registrate a partire dal 2011.
Ora per via della direttiva impartita dal sottosegretario del governo di Malta, Edward Zammit-Lewis, sono circa una settantina i dipendenti che rischiano il posto di lavoro anche se il governo si è impegnato che cercherà di risolvere la questione della gestione del casinò. Il sottosegretario, seppur a malincuore, ha detto di non avere avuto altra scelta, se non quella di procedere alla sospensione della licenza mettendo i sigilli ai tavoli da gioco.
La notizia negli ambienti dell'azzardo sanremese ha fatto scalpore perchè da più parti si è riscontrata una certa analogia alla situazione di crisi della casa da gioco della città dei fiori che, come è noto, è alle prese con la più grave crisi economica della sua storia centenaria.
Il fatto non può che destare preoccupazione anche a Sanremo perché, nel corso dell'incontro tra Sindaco, Casinò Spa e sindacati, il Prefetto di Imperia aveva dichiarato ai presenti che in caso di una mancata svolta positiva della situazione avrebbe prontamente informato il Ministero degli Interni demandando allo stesso ogni decisione in proposito.














