E’ stato premiato oggi da Vincenzo Spera il nome del vincitore del ‘Premio Assomusica 2013’ conferito dall’Associazione Italiana degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli Musicali dal Vivo ad uno degli otto giovani in gara al 63° Festival di Sanremo. Il prestigioso riconoscimento, assegnato nelle ultime edizioni ad Arisa, Nina Zilli, Raphael Gualazzi e Marco Guazzone, che premia la migliore esibizione tra quelle dei giovani in gara, quest’anno è stato assegnato a Il Cile. Il giovane cantante aretino Lorenzo Cilembrini, in arte appunto Il Cile, ha presentato al festival il brano ‘Le Parole non servono più’ ed è in imminente uscita con il suo album.
A votare e decretare il vincitore sono stati gli associati di Assomusica, cioè i principali organizzatori e produttori di concerti e spettacolo musicali in Italia. Negli anni scorsi il prestigioso Microfono d’Argento stile anni ’50 dell’associazione ha ‘centrato’ i suoi premiati, anticipando il successo di artisti che, in poso tempo, si sono imposti anche all’attenzione del grtande pubblico, in particolare degli spettatori che con le loro presenze riempiono i teatri e le piazze d’Italia per assistere ai grandi live musicali. Un premio, quindi, importante ed ambito, anche perché arriva direttamente dal mondo degli operatori professionali che portano in tour la musica e le emozioni degli artisti più amati ed attesi, da Vasco Rossi a Ligabue, da Biagio Antonacci a Paolo Conte.
Vincenzo Spera commenta così: “Come dimostra la storia del Festival, spesso chi è eliminato dalla gara, poi, conquista il consenso della critica, del pubblico e degli stessi operatori del settore, ribaltando nel tempo le classifiche ufficiali con il successo autentico. Siamo convinti che questo riconoscimento, ancora una volta, premi l’originalità e la capacità di saper emozionare e superare la difficile prova di un’esibizione dal vivo. Fino ad oggi i nostri premiati hanno superato tali prove abbastanza bene, divenendo veri big della canzone italiana. Auguriamo al Cile lo stesso grande successo di chi lo ha preceduto nell’albo d’oro del Premio. Da parte nostra, come sempre con grande dedizione e passione, continueremo a lavorare per portare la musica alla gente e, al contempo, individuare i giovani più creativi e talentuosi, aiutandoli a crescere e migliorare”.
Il Cile ha grande esperienza di concerti dal vivo e forse più di altri avrebbe dovuto essere ammesso nella categoria Campioni: “Volevo venire sul palco dell’Ariston e ci sono riuscito e nonostante l’esclusione sono contento e continuerò a fare musica dal vivo”














