La delibera approvata ieri l’altro dalla Giunta Regionale riguardante la variante al progetto dell’Aurelia bis in prossimità dello svincolo autostradale di Imperia Est va incontro alle attese della popolazione dell’Imperiese e segna un deciso passo in avanti nella realizzazione di questa fondamentale e necessaria infrastruttura. L’intento è quello di decongestionare il traffico in generale nella città di Imperia e in particolare in una zona molto critica per la circolazione, dove tra l’altro sta sorgendo anche la nuova stazione ferroviaria unica della città di Imperia.
Tre infrastrutture (Autostrada dei Fiori, Aurelia Bis e nuova ferrovia), i cui tracciati corrono vicini, fondamentali per lo sviluppo del territorio, la cui progettazione e realizzazione è portata avanti tenendo conto della necessità di coniugare il miglioramento della mobilità di persone e merci con la compatibilità ambientale. In questo senso, risulta imprescindibile il controllo esercitato dal Comitato Tecnico Regionale attraverso le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale. Questa variante, proposta dall’Assessore Paita e approvata dalla Giunta regionale, va proprio in questo senso, così come vanno in questo senso l’abbassamento della quota del tracciato verso valle, che attenuta l’impatto dell’opera sulle abitazioni della zona, e la modifica delle tratte in galleria e in viadotto (si chiede di allungare le prime e ridurre le seconde).
Per quanto riguarda invece il tratto successivo a ponente, in frazione Caramagna, la Giunta ha deciso di approfondire lo studio di fattibilità per attenuare l’impatto sugli edifici circostanti. Inoltre ritengo che le modifiche richieste possano portare ad un superamento delle criticità evidenziate dal Comitato spontaneo di Oliveto e che si possa così arrivare a una soluzione positiva per tutti, enti preposti alla realizzazione dell’opera e abitanti della zona.














