Rivieracqua approda nuovamente al centro del dibattito politico sanremese. Il consigliere comunale Massimo Rossano ha ufficialmente depositato la richiesta di convocazione di un consiglio comunale monotematico dedicato alla società che gestisce il servizio idrico, dando seguito all'annuncio fatto durante l'ultima seduta dell'assise cittadina. La richiesta, redatta dallo stesso Rossano, è stata sottoscritta anche dagli altri consiglieri di opposizione che hanno aderito all'iniziativa.
L'obiettivo è fare chiarezza su diversi aspetti legati alla gestione del servizio e, soprattutto, ottenere garanzie sulle prospettive future. Tra i temi indicati dal consigliere c'è innanzitutto quello della qualità delle acque e dei divieti di balneazione, con un riferimento particolare alla stagione estiva 2026, giudicata da Rossano particolarmente negativa per le conseguenze sull'immagine turistica della città. Il consigliere intende inoltre approfondire le nuove criticità e i divieti recentemente emersi, chiedendo quali interventi siano previsti per evitare che situazioni analoghe possano ripetersi.
Un altro capitolo riguarda il programma degli investimenti di Rivieracqua. Rossano vuole conoscere lo stato dei progetti e delle interlocuzioni in corso, con particolare attenzione alle possibili opere che potrebbero interessare l'area della pista ciclabile. Un eventuale cantiere lungo il tracciato, secondo il consigliere, rischierebbe di avere ripercussioni sulla fruibilità dell'infrastruttura e sull'offerta turistica cittadina, come già avvenuto in occasione dei lavori legati al ponte. Da qui la richiesta di conoscere quali siano le interlocuzioni portate avanti in sede provinciale, quali istanze siano state presentate e quali risposte siano state ottenute.
Nel documento trovano spazio anche le condizioni dei torrenti cittadini, con particolare riferimento alla manutenzione degli alvei, allo sfalcio della vegetazione e alla situazione degli scarichi che finiscono in mare. Un tema sul quale Rossano lamenta una distanza tra gli stanziamenti annunciati e gli interventi effettivamente visibili sul territorio. Il consigliere torna infatti anche sulla destinazione dell'avanzo di amministrazione, sostenendo che, nonostante le decisioni assunte nei mesi scorsi, i risultati concreti tardino ad arrivare. "Si parla di destinazione dell'avanzo, ma poi siamo sempre lì, siamo sempre fermi. Sono passati altri due mesi e siamo sempre fermi. Hanno voluto accelerare per dare il contentino alle parole di destinare l'avanzo di amministrazione, ma poi di fatto sono altri due mesi persi. La città è sempre uguale", ha dichiarato.
La richiesta di un consiglio monotematico punta dunque a ottenere un quadro aggiornato sulle attività di Rivieracqua, sugli interventi programmati e sulle garanzie per il futuro, alla luce delle criticità registrate negli ultimi mesi. Per quanto riguarda la convocazione, Rossano si aspetta che la seduta possa svolgersi entro la fine di novembre, probabilmente nella seconda metà del mese, prima della discussione sull'assestamento di bilancio prevista per la fine del mese.














