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Attualità | 03 dicembre 2012, 16:04

Sanremo: dopo Ucflor sarà il Comune a gestire il Mercato dei Fiori, una 'task force' per garantire il servizio fino al bando di gara

A garantire il funzionamento della struttura di Valle Armea e il suo servizio, quanto meno nelle forme essenziali, sarà un'apposita task force di tecnici e persone nominate dal Sindaco e dal segretario generale. Il tutto in attesa del bando di gara europeo.

La riunione di questa mattina

La riunione di questa mattina

Sarà il comune di Sanremo ad occuparsi della gestione diretta e temporanea del servizio offerto dal Mercato dei Fiori dopo la messa in liquidazione di Ucflor prevista mercoledì. E questa' la soluzione adottata dall'amministrazione Zoccarato, comunicata questa mattina al termine della riunione con i vertici della cooperativa avvenuta a Palazzo Bellevue.

A garantire il funzionamento della struttura di Valle Armea e il suo servizio, quanto meno nelle forme essenziali, sarà un'apposita task force di tecnici e persone nominate dal Sindaco e dal segretario generale. Il tutto in attesa del bando di gara europeo che dovrà affidare la gestione globale del mercato in futuro.

“Abbiamo realizzato una task force che sia in grado da dopodomani piuttosto che tra 10 giorni di aprire la sala contrattazioni onde impedire che il mercato rischi la chiusura – ha affermato l'assessore alla Floricoltura Gianni Berrino - Sarà poi nominato un responsabile del servizio mercato, il quale, dopo l'apertura della sala contrattazioni, verificherà a chi e in che termini affidare la gestione dell'asta e dei magazzini deposito. Tutto questo per poter garantire in pochi giorni il completo funzionamento dei servizi del mercato”.

Esclusa dunque qualsiasi possibilità di intervento economico da parte del Comune a favore della cooperativa presieduta da Cristina Banaudo, la quale, apparsa amareggiata, al termine della riunione non ha voluto rilasciare alcun commento.

“Il Comune non può intervenire finanziariamente perchè non può garantire la copertura do 500mila euro, quanto è la perdita in bilancio di Ucflor e anche dal punto di vista giuridico, non essendo soci, è impossibile per il Comune entrare a far parte di una cooperativa in stato di prefallimento” ha aggiunto Berrino.

Intanto si pensa a come salvare i posti di lavoro per il personale Ucflor e a come rendere produttiva la struttura anche in vista del bando di gara europeo. “Non so cosa Ucflor farà con dipendenti - ha confermato a riguardo Berrino - ci impegneremo a mettere nel nuovo bando la riassunzione di coloro che oggi sono in servizio. Incontreremo i sindacati e vedremo che intenzioni hanno. Noi non possiamo assumerli come Comune.

Il bando di gara sarà fatto con la calma e le attenzioni necessarie per far sì che quella struttura venga utilizzata al 150% sfruttando i migliaia di metri quadri che ha. Sono già iniziati i lavori per la messa a norma del plateatico - ha ricordato l'assessore - Siamo convinti che il mercato possa essere un'utilità anche per chi lo gestisce, è una delle più grandi strutture in Europa senza colonne, con altezza e metratura importanti. Se lo gestiremo sempre come mercato sarà in perdita, se verrà gestito anche per altri scopi come quelli turistico spettacolari durante l'anno potrà produrre ricchezza”.

L'intento dell'amministrazione è infatti quello di riuscire ad ottenere una destinazione d'uso diversa della struttura. E' atteso infatti a breve un nuovo appuntamento del Sindaco dal Ministero dell'Agricoltura per chiedere il passaggio ad un uso plurimo con prevalenza agricola della struttura di Valle Armea in ottica di future sponsorizzazioni e ricerca di altre forme di gestione del mercato.

“Nessuno ha mai fatto niente per quel mercato. I primi a metterci 200mila euro per la messa a norma siamo stati noi in questo momento di difficoltà. Le amministrazioni precedenti dal 1990 che avevano i soldi non lo hanno mai fatto. Noi dobbiamo garantire l'apertura del mercato e cercare di gestirlo in modo provvisorio e al meglio” ha affermato il sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, facendo poi una precisazione.

“La fine di Ucflor non è stata decretata oggi ma in questi 10 anni di malagestione – ha aggiunto il primo cittadino - Il comune non può salvare l'Ucflor, il comune deve salvare il Mercato dei Fiori e la floricoltura cercando di aprire la struttura. L'Uclfor non è del Comune, ha un contratto con l'ente ma è giusto che i cittadini sappiano che quanto percepiamo da Ucflor è mille euro al mese! Stiamo cercando di trovare la soluzione migliore per garantire il servizio. E' una linea condivisa, stiamo lavorando insieme alle categorie, al capogruppo dell'opposizione, il consigliere Biancheri affinchè si possano trovare delle soluzioni”.

 

Silvia Iuliano

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