Un nostro lettore, Tonino Pesce, ci ha scritto per intervenire sugli indici di costruzione:
“Capisco poco di progetti edilizi e regolamenti ma apprendo da un amico che vuol ristrutturare un vecchio ‘casone’ e ampliarlo con la legge piano casa emanata dall'ex premier, che a Sanremo non si possono più usare gli indici di costruzione dei terreni e questo nuovo vincolo viene dalla regione. In poche parole se una persona possiede 5/10.000 mq di terreno o li ha comprati da poco senza avere della volumetria esistente se li tiene, paga le tasse e coltiva rovi. L'amico si è recato in comune a cercar spiegazioni ed ha avuto risposta che è inutile presentare progetti per costruire una casa, che per il momento tutto è congelato in attesa del piano regolatore nuovo? Ma è vero ed è possibile? Qualche lettore sa spiegare come funziona questo nuovo dictat dalla regione? E’ possibile che nessuno a Sanremo spieghi alla regione che ormai tutta la nostra collina è una selva di rovi e che 10 metri quadri di costruzione per 1000 mq di terra (credo) era già uno scandalo e ora nemmeno cè più quello”.














