Lunga riflessione di un nostro lettore, Franco, sui parcheggi, politica cittadina e varie problematiche a Sanremo
"Sono completamente d’accordo con la lettrice Adriana ed il lettore Michele sulla situazione dei parcheggi di Sanremo per come è gestita dall’ amministrazione comunale, ma si può ancora chiamare “amministrazione” questo esempio di immobilismo completo nei confronti della città ma soprattutto di strafottenza nei confronti dei cittadini? Le parole che vengono più in fretta in mente sono arroganza, ignoranza (nel suo vero senso di ignorare le problematiche e le aspettative dei cittadini) e menefreghismo. Il vuoto normativo in tema di gestione delle soste a pagamento in città sembra una cosa normale ma i signori amministratori hanno forse problemi di parcheggio personale? Hanno provato a fare due conti di quanto costa ad un cittadino che abita oppure ha un’attività commerciale o comunque lavora in centro il parcheggio “ad ore” se non usa la macchina? Si fa presto, se le ore in cui è dovuto il pizzo sul parcheggio sono dalle 8 alle 20 cioè 12 ore quotidiane fanno la bellezza di 18 euro al giorno. Da aggiungere che molti vorrebbero pagare l’abbonamento annuale ma non viene data loro la possibilità di pagare, per quale motivo? Cosa c’è ancora da decidere? E non mi si venga a dire che esistono parcheggi liberi perché sono pochi ed in zone raggiungibili con lunghe scarpinate… abbiamo mai pensato ai disabili ed agli anziani??? Dimenticavo che questa è l’amministrazione che considera i servizi sociali un lusso e non una necessità come i prati di plastica! Tutto ciò comunque mi fa notare che la cosa peggiore del caos e di vuoto assoluto di normative ed attività amministrativa non è assolutamente contrastato dall’opposizione che giace silente in consiglio comunale. Sicuramente tutti i lettori ricorderanno come durante la scorsa amministrazione Borea, non trascorresse giorno in cui non si levassero richieste di dimissioni per qualsiasi motivo; se la maglietta indossata da un consigliere di maggioranza era bianca, secondo l’opposizione doveva essere verde, se era verde doveva essere blu, se era blu… e così per quattro anni, con la differenza che, checché se ne dica, in quei quattro anni qualcosa si è mosso, poco diranno alcuni ma molto secondo la media degli ultimi 40 anni.
Ovviamente non voglio entrare nel merito della sicurezza (malavita extra ed intracomunitaria) cavallo di battaglia principale della campagna elettorale ampiamente farcita di falsità e promesse oggi smentite dai fatti di cronaca quotidiana, della viabilità ordinaria (l’importante è stato solo eliminare o modificare, non importa come, non importa con quali budget impegnati, tutto ciò che era stato fatto dalla vecchia amministrazione), dei servizi ai cittadini con chiusura di uffici di prima necessità in centro (a costo zero) e di strutture comunali date in gestione a società esterne… Vogliamo parlare del turismo? Stendiamo un velo pietoso, non credo che Sanremo sia solo porto vecchio e piazza Bresca, con tutto il rispetto ed il riconoscimento di impegno dei gestori dei locali della zona che però non sono supportati dall’amministrazione con manifestazioni che sia i turisti ma a maggior ragione i cittadini residenti avrebbero diritto di vedere realizzate ed organizzate.
Spero solo che prima di tutto l’opposizione cominci ad espletare il proprio ruolo in maniera da rispettare il volere dei propri elettori ed in seconda battuta i cittadini si ricordino non per memoria altrui ma per propria memoria di tutte queste cose alle prossime elezioni. Un ultimo consiglio a tutti gli amministratori attuali e futuri: se il Signore ci ha creati con una bocca e due orecchie vorrà dire qualcosa?".














