Rifondazione Comunista di Sanremo respinge in toto le affermazioni dell'Assessore Fera in merito alla crescita della differenziata. "Addossare le responsabilità della 'scarsa0 crescita della stessa ai soli cittadini - scrive Rifondazione - è metodologicamente banale e logoro. Deresponsabilizzarsi delle proprie manchevolezze è inaccettabile! E’ importante sottolineare e ricordare che: l''amministrazione Zoccarato, nel bando d’appalto ha richiesto alla ditta appaltatrice obiettivi di 'differenziata', pari al 16% per il 2011, al 20% per il 2012 e al 22% per il 2013, rinunciando di fatto non solo a rispettare i limiti di legge,
ma persino ad avvicinarvisi".
"La normativa vigente - prosegue Rifondazione - impone ad ogni comune di raccogliere entro il 2012 in forma differenziata almeno il 65% dei rifiuti, quindi dovremo pagare le penalità previste per il non raggiungimento degli obiettivi. Come evidenziato nel documento proposto dai Partiti e dalle Associazioni, all'attenzione dell'Amministrazione e della cittadinanza intera. Pertanto gloriarsi del nuovo 'piccolo' traguardo è assolutamente demoralizzante! Cercare il confronto con Riva Ligure e Diano Marina, non giova al nostro Comune. Cosa significherebbe: 'Facciamo meglio di chi fa peggio di noi?' Dobbiamo compararci e raggiungere quei Comuni ove la raccolta differenziata è al 70/80%".














