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Al Direttore | 10 febbraio 2011, 13:38

Festa del 17 marzo per l'Unità d'Italia: la lettera di un sanremese che vive all'estero

Festa del 17 marzo per l'Unità d'Italia: la lettera di un sanremese che vive all'estero

Un nostro lettore, Giovanni Saguato, ci ha scritto per intervenire nella discussione sulla festa del 17 marzo:

"Sono un Italiano che per 8 mesi a l’anno abita all’estero ma il mio patriottismo non e’ diminuito, anzi è cresciuto. Vorrei rispondere al lettore di Sanremo. Se i deputati Bossi e compagnia non credono alla Festa Nazionale per i 150 anni della nostra nazione per ragioni politiche, non dovrebbero fare parte del Parlamento Italiano. Se la loro decisione è di ordine economico la soluzione è semplice: per un anno solo si festeggia il 17 marzo e si cancella la festa di Pasquetta. Festeggiare l’Unità dalla nostra Nazione e ricordare tutti i sacrifici che i cittadini hanno fatto per unire l’Italia, ha la precedenza su tutto... chi non crede a questo non è Italiano".

Carlo Alessi

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