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ATTUALITÀ | 19 febbraio 2019, 08:50

Imperia: 'L'auto dove la metto?', Ecco il conteggio dei posti a strisce 'blu' e quelli gratuiti

Una delle novità contenute nel piano di riequilibrio approvato dalla giunta, che venerdì approderà in consiglio comunale prima di essere inviato alla Corte dei Conti, è la gestione diretta da parte del Comune dei parcheggi blu a raso finora gestiti da Go Imperia

Via Don Abbo recentemente ha perso un'area di carico e scarico

Via Don Abbo recentemente ha perso un'area di carico e scarico

Una delle novità contenute nel piano di riequilibrio approvato dalla giunta, che venerdì approderà in consiglio comunale prima di essere inviato alla Corte dei Conti, è la gestione diretta da parte del Comune dei parcheggi blu a raso finora gestiti da Go Imperia.

Questo per l’ente comporterebbe maggiori entrate per 600 mila euro l’anno. “L’operazione garantirà tale introito grazie alla differente disciplina fiscale di cui gode l’Ente pubblico rispetto alle società”, dichiara la giunta. In aiuto all’amministrazione anche il nuovo codice della strada in studio in queste settimane in Parlamento che prevede multe più salate, tra cui un aumento delle sanzioni per i divieti di sosta. A Imperia è possibile pagare il proprio posto blu sia in contanti, sia tramite l’app ‘Sosta Facile’. Ma per chi non volesse pagare, esistono parcheggi non a pagamento?

La risposta è sì. Per legge infatti deve esserci un rapporto tra parcheggi a pagamento e parcheggi gratuiti, e stupirà scoprire che questi ultimi sono molti di più dei primi. A Imperia, distribuiti per lo più in centro, secondo i dati che ci sono stati forniti dal comando di Polizia Municipale, sono ben 1300 i parcheggi a pagamento, mentre sono molti di più i parcheggi a strisce bianche che arrivano a circa 9100 se si escludono le frazioni di cui non esiste un conteggio.

Sono 270 i posti per i disabili, 140 per lo scarico delle merci e 2800 gli stalli per le moto. Non esistono, per ora i parcheggi rosa per le donne in gravidanza perché non previsti dalla legge, ma potrebbero essere introdotti con l’introduzione del nuovo Codice. 

Francesco Li Noce

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