"Sconcerto e rabbia, queste due parole esprimono appieno l'opinione di tutti coloro che amano la Mountain Bike (Unico mezzo Ecologico oltre agli scarponi per percorrere i sentieri). Quando ho appreso la notizia credevo fosse uno scherzo ma visto che non è il 1° di Aprile... non riesco a capacitarmi di come possa colui che ha fatto l'ordinanza essere arrivato a decidere tale regola!!! (forse odia i ciclisti e pratica enduro con la moto). Ma come, lasciamo percorrere alle autovetture da fuoristrada e alle moto da enduro i nostri sterrati e i nostri sentieri (per le moto vorrei aprire una parentesi, parlando da endurista pentito, visto che in giovane età praticavo anche io questo sport, senza rendermi conto che devastavo i sentieri per lo più in modo irreparabile, basta chiedere al comando della forestale i problemi che le moto da enduro danno nel nostro territorio distruggendo e provocando solchi profondissimi sui sentieri dove passano per poi una volta resi impercorribili trasferirsi su altri fino a devastarli e via così.... e nella stagione invernale quando arrivano le pioggie aumenta il pericolo di frane dovute all'incanalamento dell'acqua che provoca un aumento della sua velocità... mentre coloro che praticano la mountain bilke e fanno parte dei vari clubs si autotassano per comprarsi le attrezzature e i materiali a consumo, fili benzina per gli stessi, motoseghe ecc ecc) per mantenere in perfetta efficienza, sicurezza e pulizia i sentieri sacrificando le loro ore libere, anche gli intervalli del mangiare, senza ricevere alcun riconoscimento sia economico, sia morale dal comune a livello del Parco Naturale di San Romolo, tanto per citare una zona a me conosciuta e frequentata, per recarsi a 'magaiare' e rendere il bosco accessibile alle MTB ai cavalli e agli escursionisti a piedi!!! e magari dover litigare con gli enduristi che percorrono i tratti da loro appena sistemati con la fatica e il sudore e sentendosi proferire epiteti alquanto coloriti e ingiuriosi nei loro confronti al passaggio... ma qui non nessuno fa nulla...
Se molti si ricordano era stato raggiunto un accordo fra i motoclubs e la regione per i percorsi liberi e stanziati anche fondi per il mantenimento... ma poi... le moto percorrevano sentieri a loro vietati ed il tutto è decaduto... Se almeno anche loro venissero a lavorare sui sentieri forse tutte queste diatribe e liti, nonchè minacce... non si avrebbero e vi sarebbe una convivenza pacifica anzi proficua per l'ampliamento del turismo sportivo.
Vogliamo poi parlare del rilancio del turismo sportivo ed ecologico? Beh bisogerà fare i complimenti a colui che ha fatto questa sortita... visto che i turisti stranieri amano il nostro territorio proprio per la possibilità di usare la mtb anche nei mesi autunnali e invernali portando reddito ai gestori di bb, agriturismi, campeggi e degli stessi alberghi, possiamo anche dire che il parco naturale di San Romolo è stato citato più di una volta su varie riviste di settore come il tempio della mtb, ci sono sentieri adatti a tutte le discipline dal cross country all'enduro, al freeride, alla Down Hill dove ancora oggi il Gotha Mondiale delle ditte produttrici di mtb, di sospensioni, di ruote, di freni, vengono a testare i materiali da mettere in commercio la stagione successiva facendoli testare a campioni di livello mondiale... e questa persona che fa... vieta la circolazione... presto, suppongo ci sarà una protesta gigantesca... altro che pic nic in Piazza Colombo sull'erba sintetica...
Viva la natura e le nostre stupende montagne che ci permettono di gustarci panorami mozzafiato da altissime quote fino al mare (Balconi di Cima Marta tanto per dirne una) salendo a piedi a cavallo e in mtb senza procurare inquinamento sia a livello di aria che acustico... e senza danneggiare nulla... bisogna riflettere... profondamente su tutto ciò...
Fabrizio Marani".




