Il ricordo di Valeria Stellato, la giovane studentessa del Liceo Aprosio di Ventimiglia scomparsa a soli 17 anni, continua a vivere attraverso lo studio, l'impegno e i risultati delle nuove generazioni. Questa mattina, proprio nell'istituto scolastico della città di confine, si è svolta la cerimonia di consegna dei Premi Stellato, istituiti per ricordare Valeria, che durante la malattia aveva trovato nello studio un importante motivo di conforto e uno stimolo per guardare avanti.
Due i riconoscimenti assegnati, entrambi del valore di 500 euro, sulla base degli eccellenti risultati conseguiti al termine della classe quarta nell'anno scolastico 2025-2026. I premi sono andati a Emmi Alisa Tolonen, che frequenta attualmente la quinta del Liceo Classico, premiata dallo Zonta Club Ventimiglia-Bordighera, e ad Alessandro Sabia, oggi studente della quinta B del Liceo Scientifico, premiato direttamente dalla famiglia Stellato.
Alla cerimonia erano presenti il dirigente scolastico, Giovanni Oggiana, il vice preside Nanni Perotto, la professoressa Alba Ambrosini, alcuni insegnanti e diverse classi dell'istituto. A consegnare i riconoscimenti sono stati la presidente dello Zonta Club Ventimiglia-Bordighera, Elena Monasterolo, e i genitori di Valeria, che hanno voluto rinnovare attraverso questa iniziativa il ricordo della figlia e dei valori che hanno accompagnato il suo percorso di vita.
Nel suo intervento, la presidente Monasterolo ha sottolineato il significato profondo dell'appuntamento, andando oltre il semplice riconoscimento del merito scolastico. "Questa non è una cerimonia come le altre. È un momento sospeso tra il ricordo e il futuro, tra la commozione e la celebrazione. Oggi siamo qui per consegnare un premio che porta un nome speciale: il nome di Valeria", ha dichiarato, ricordando come l'iniziativa sia nata per fare in modo che i sogni, l'energia e i valori della giovane continuino a vivere attraverso altri ragazzi.
Rivolgendosi direttamente ai due studenti premiati, Monasterolo ha voluto affidare loro un messaggio di incoraggiamento e responsabilità: "Il premio non è solo il frutto del vostro impegno, del vostro talento o del vostro merito. Questo premio è un testimone. Vi viene consegnata una scintilla di quella vita che Valeria amava tanto. Portate questo riconoscimento nel vostro futuro con la stessa determinazione che lei ha mostrato".
Un invito a non arrendersi davanti alle difficoltà e a vivere pienamente le opportunità offerte dalla conoscenza e dalla crescita personale. "Non sprecate il vostro tempo, non lasciatevi scoraggiare, abbiate fame di conoscenza, di bellezza e di vita. Vivete anche per lei, realizzando quei traguardi che a lei sono stati negati", ha aggiunto la presidente, rivolgendosi ai giovani presenti.
Nel corso della cerimonia è stato inoltre ricordato l'impegno di Zonta International, organizzazione che da oltre cento anni opera per contribuire alla costruzione di un mondo migliore per le donne e le ragazze, attraverso progetti e iniziative a livello locale e internazionale. L'obiettivo è promuovere una società nella quale i diritti delle donne siano pienamente riconosciuti come diritti umani e ogni donna possa avere la possibilità di esprimere e realizzare il proprio potenziale.
I Premi Stellato rappresentano così non soltanto un riconoscimento per due studenti che si sono distinti nel percorso scolastico, ma anche un'occasione per trasmettere alle nuove generazioni il valore della determinazione, della conoscenza e della vita. Un modo concreto per mantenere vivo il ricordo di Valeria, trasformando la memoria in un messaggio rivolto al futuro.















