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Cronaca | 04 novembre 2026, 15:48

Carceri, in Liguria sovraffollamento al 139%: a Sanremo mancano agenti e personale civile

Il report di Ottorighe fotografa la situazione degli istituti penitenziari regionali a ottobre 2026. Tutti e sei superano la capienza effettiva. A Sanremo la scopertura del personale civile raggiunge il 33%, mentre anche Imperia deve fare i conti con una popolazione detenuta superiore ai posti disponibili

Carceri, in Liguria sovraffollamento al 139%: a Sanremo mancano agenti e personale civile

Il problema del sovraffollamento carcerario riguarda da vicino anche la provincia di Imperia. A confermarlo è il nuovo report mensile di Ottorighe, relativo a ottobre 2026, che fotografa una situazione particolarmente delicata per gli istituti penitenziari della Liguria. Tutte e sei le carceri della regione ospitano infatti un numero di detenuti superiore alla capienza effettivamente disponibile, con un tasso medio di affollamento reale del 139%, contro una media nazionale del 142,7%. Nel territorio provinciale l'attenzione si concentra soprattutto sulle strutture di Sanremo e Imperia, inserite in un quadro regionale nel quale la carenza di spazi si accompagna a quella degli organici. Il dato ligure presenta inoltre una particolarità: i posti dichiarati inagibili sono appena 13 su 1.112 regolamentari. Una differenza minima tra capienza ufficiale e reale, che rende particolarmente evidente la pressione esercitata dalla popolazione detenuta sulle strutture.

Sanremo, il problema degli organici civili

Tra i dati che emergono dal rapporto, quello della Casa circondariale di Sanremo riguarda soprattutto il personale. La scopertura degli organici civili raggiunge il 33%, la più alta registrata tra i sei istituti liguri. Si tratta del personale amministrativo ed educativo, una componente fondamentale per il funzionamento quotidiano del carcere e per le attività di trattamento e accompagnamento dei detenuti. La struttura sanremese registra inoltre un affollamento reale del 130%, un valore superiore alla capienza effettivamente disponibile. Il quadro mette quindi insieme due criticità: da una parte un numero di persone detenute che supera i posti disponibili, dall'altra una carenza di personale chiamato a garantire i servizi e le attività interne. Una situazione che si inserisce in un contesto regionale già segnato da una scopertura complessiva del personale civile del 17% e da quella della Polizia Penitenziaria del 16%.

Imperia, 77 detenuti per 53 posti disponibili

La situazione non è meno significativa a Imperia, dove il rapporto evidenzia 77 detenuti a fronte di 53 posti disponibili, con un tasso di affollamento del 145%. In questo caso non risultano posti inagibili: la capienza effettiva coincide con quella regolamentare. Il dato è in crescita rispetto all'ottobre 2025, quando le presenze erano 65: nell'arco di dodici mesi si sono quindi registrate 12 persone in più, senza un corrispondente aumento della disponibilità di posti. Sul fronte del personale, la struttura può contare su 54 agenti di Polizia Penitenziaria rispetto ai 65 previsti, con una scopertura del 17%. Sono invece due gli educatori in servizio, con un rapporto di uno ogni 38 detenuti. La percentuale di stranieri raggiunge il 50,6%, con 39 persone su 77.

Sei carceri su sei oltre la capienza

Allargando lo sguardo all'intera Liguria, il report restituisce una fotografia che non lascia spazio a eccezioni. I 1.531 detenuti presenti negli istituti regionali devono trovare posto in una capienza effettiva di 1.099 unità, con un affollamento reale del 139,3%. A settembre il valore era del 136%. La struttura più sovraffollata è Genova Pontedecimo, con il 166,7% e 160 detenuti per 96 posti. Seguono La Spezia, al 152%, Imperia al 145%, Genova Marassi al 134,8%, Chiavari al 130,8% e Sanremo al 129,6%. In termini assoluti, proprio Sanremo ospita il maggior numero di detenuti tra gli istituti liguri: 280 persone, contro le 223 previste sulla carta e le 216 effettivamente collocabili.

La carenza di personale e il dato sugli stranieri

Un altro elemento importante riguarda gli organici. In tutta la Liguria risultano in servizio 832 agenti di Polizia Penitenziaria rispetto ai 994 previsti, con 162 unità mancanti e una scopertura del 16,3%. Per il personale civile, che comprende amministrativi ed educatori, la carenza è del 17%. Il rapporto evidenzia inoltre una presenza straniera particolarmente elevata: sono il 55,5% dei detenuti liguri, contro una media nazionale del 31,6%. Le donne sono 85, pari al 5,5% della popolazione carceraria regionale. Sul piano della posizione giuridica, il 18,4% è in attesa del primo giudizio, mentre il 72,2% sta scontando una condanna definitiva.

Un'emergenza che riguarda tutto il sistema

Il quadro elaborato da Ottorighe, sulla base dei bollettini mensili del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e delle schede di trasparenza del Ministero della Giustizia, evidenzia dunque una criticità strutturale. Il dato più significativo è che in Liguria non esiste un solo istituto penitenziario che riesca a rimanere entro la propria capienza effettiva. A Sanremo, in particolare, il sovraffollamento si accompagna alla più alta carenza di personale civile della regione, mentre a Imperia le presenze sono cresciute di 12 unità in un anno, arrivando a superare di quasi la metà i posti disponibili. Numeri che riportano al centro dell'attenzione le condizioni di vita all'interno delle strutture, la disponibilità di personale e la necessità di interventi capaci di affrontare non soltanto il problema degli spazi, ma anche quello dei servizi e delle attività rivolte alla popolazione detenuta.

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