È stata una vera e propria sfida all'ultima zucca quella organizzata da Campagna Amica al Mercato Coperto di piazza Garibaldi a Bordighera, in occasione delle iniziative dedicate ad Halloween. Un appuntamento che ha riscosso un grande successo, coinvolgendo i bambini delle scuole dell'infanzia e primarie di Bordighera, Ventimiglia e Camporosso. Complessivamente sono stati raccolti 813 voti, sommando le preferenze espresse direttamente dai visitatori del mercato nelle giornate del 29 e 31 ottobre e quelle arrivate attraverso i social. Un risultato che testimonia la partecipazione di cittadini e famiglie, chiamati a scegliere le creazioni realizzate dai piccoli studenti, che hanno messo alla prova fantasia e creatività dando vita a originali decorazioni a tema.
Due le classifiche elaborate al termine dell'iniziativa, quella dei voti raccolti in presenza e quella relativa alle preferenze espresse sui social. Nella prima, a conquistare il gradino più alto del podio è stata la zucca numero 2, realizzata dalla scuola dell'infanzia di via Roma di Ventimiglia, che ha ottenuto 49 voti. Alle sue spalle si è classificata la numero 5, della scuola dell'infanzia di via Chiappori di Ventimiglia, con 45 preferenze, mentre al terzo posto è arrivata la numero 3 della scuola dell'infanzia G. Rodari di Bordighera, che ha raccolto 42 voti.
Diverso, invece, il risultato della votazione online, dove a ottenere il maggior numero di consensi è stata la zucca numero 6, sempre della scuola dell'infanzia di via Chiappori di Ventimiglia, capace di raggiungere quota 188 voti. Seconda posizione per la numero 1, realizzata dalla scuola dell'infanzia e primaria di Camporosso Capo, con 125 preferenze, mentre al terzo posto si è classificata la numero 5, ancora della scuola di via Chiappori, con 124 voti. Sommando i risultati delle due modalità di voto, la classifica complessiva premia proprio la numero 6, che raggiunge 227 preferenze, conquistando il titolo di zucca più votata.
Alle sue spalle si piazza la numero 5 con 169 voti, mentre il terzo posto viene condiviso dalla numero 1 e dalla numero 2, entrambe con 149 preferenze. Un risultato che premia il lavoro dei bambini e delle insegnanti, ma soprattutto la partecipazione delle comunità scolastiche e delle famiglie, che hanno sostenuto le diverse creazioni durante i giorni della manifestazione.
Soddisfazione per l'esito dell'iniziativa è stata espressa da Gianluca Boeri, presidente di Coldiretti Imperia, che ha sottolineato il valore della partecipazione e del coinvolgimento del territorio. "Siamo molto soddisfatti della partecipazione registrata, sia da parte dei cittadini che hanno votato direttamente al mercato, sia da parte di chi ha voluto sostenere i bambini attraverso i social. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante creare occasioni di incontro tra il mondo agricolo, le famiglie e le scuole, avvicinando anche i più piccoli alla stagionalità, ai prodotti della terra e ai valori dell'agricoltura", ha commentato.
Sulla stessa linea Riccardo Piras, direttore di Coldiretti Imperia, che ha voluto mettere in evidenza soprattutto il valore educativo e aggregativo dell'appuntamento. "Il risultato più bello, al di là della classifica, è aver coinvolto tante classi e aver visto i bambini mettere in campo fantasia, entusiasmo e creatività. Ringraziamo tutte le scuole, gli insegnanti e le famiglie che hanno partecipato, oltre ai cittadini che hanno contribuito con il proprio voto. Il mercato di Campagna Amica vuole essere anche questo: uno spazio di comunità, dove l'agricoltura diventa occasione di condivisione e relazione", ha aggiunto.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutte le scuole che hanno aderito alla proposta: la scuola dell'infanzia di via Roma e quella di via Chiappori, entrambe appartenenti all'Istituto Comprensivo Biancheri di Ventimiglia; la scuola dell'infanzia G. Rodari e la scuola dell'infanzia Villa Felomena di Bordighera; infine la scuola dell'infanzia e primaria di Camporosso Capo. L'iniziativa conferma il ruolo dei mercati di Campagna Amica non soltanto come luoghi di vendita diretta, ma anche come spazi di incontro e partecipazione, capaci di avvicinare produttori, cittadini e nuove generazioni, facendo conoscere il mondo agricolo attraverso esperienze condivise e momenti di socialità.















