Il Comune di Ospedaletti cambia il proprio sistema di valutazione delle prestazioni del personale e dei responsabili degli uffici. Con una deliberazione approvata lo scorso 16 ottobre, la Giunta guidata dal sindaco Daniele Cimiotti ha dato il via libera a un nuovo regolamento che sostituisce l'Organismo indipendente di valutazione (OIV) con un Nucleo indipendente di valutazione (NIV). Una modifica organizzativa che, dietro gli aspetti tecnici, presenta una vicenda amministrativa iniziata oltre un anno fa e nella quale è intervenuta anche la Prefettura di Imperia. Il punto riguarda le modalità con cui vengono valutati i risultati raggiunti dagli uffici comunali e dai loro responsabili, anche ai fini dell'attribuzione delle retribuzioni di risultato e dei premi collegati al raggiungimento degli obiettivi.
Dalle dimissioni del valutatore alla nota della Prefettura. Per comprendere le ragioni della decisione occorre tornare al settembre 2024, quando il Comune aveva nominato Armando Bosio quale responsabile dell'Organismo indipendente di valutazione per il triennio 2024-2026. L'incarico, tuttavia, si era interrotto anticipatamente. Il 9 giugno 2025, Bosio aveva infatti rassegnato le dimissioni dopo una comunicazione del Dipartimento della Funzione Pubblica relativa ai limiti previsti per il numero di incarichi ricopribili negli organismi di valutazione.
La Giunta, nel 2025, aveva quindi individuato in via provvisoria nel segretario comunale il soggetto incaricato di svolgere le funzioni dell'organismo. Una soluzione temporanea sulla quale si inserisce un ulteriore passaggio. Il 3 febbraio scorso, la Prefettura di Imperia ha trasmesso una nota nella quale, richiamando un precedente orientamento dell'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), ha evidenziato l'opportunità di escludere la contemporanea attribuzione al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza di incarichi all'interno degli organismi di valutazione. La motivazione è quella di evitare situazioni di coincidenza tra controllore e controllato. Il documento non attesta l'accertamento di specifiche irregolarità nella gestione precedente, ma richiama una questione di incompatibilità delle funzioni che ha assunto rilievo nel percorso di riorganizzazione dell'ente.
Un nuovo organismo esterno per valutare gli uffici- La soluzione individuata dall'amministrazione è il passaggio dall'OIV al Nucleo indipendente di valutazione, uno strumento che, secondo quanto evidenziato nella delibera, consente agli enti locali una maggiore flessibilità organizzativa e procedure di selezione meno complesse. Il nuovo regolamento prevede un organismo monocratico, composto quindi da un solo professionista esterno al Comune, nominato dal sindaco o da un suo delegato attraverso una procedura selettiva. L'incarico avrà una durata di tre anni, con possibilità di un solo rinnovo, e non decadrà automaticamente alla scadenza del mandato dell'amministrazione che ha effettuato la nomina. Il compenso annuale previsto è compreso tra 3mila e 5mila euro, comprensivi delle ulteriori spese sostenute per lo svolgimento dell'incarico.
Il nuovo Nucleo avrà il compito di valutare annualmente l'organizzazione comunale, verificare il raggiungimento degli obiettivi assegnati ai responsabili degli uffici e garantire la correttezza dei meccanismi utilizzati per attribuire premi e retribuzioni di risultato. Tra le funzioni figurano anche il controllo dei risultati amministrativi, la verifica delle iniziative per ridurre i tempi dei procedimenti, il monitoraggio degli obblighi di trasparenza e la segnalazione al sindaco delle eventuali criticità riscontrate. Il regolamento stabilisce inoltre che il professionista operi in autonomia rispetto alla struttura organizzativa comunale e che il suo curriculum e il decreto di nomina siano pubblicati sul sito istituzionale.
Ospedaletti sceglie dunque di affidare queste funzioni a una figura esterna, superando l'assetto provvisorio introdotto dopo le dimissioni del precedente valutatore. Resta ora da verificare il successivo passaggio amministrativo: l'avvio della procedura selettiva e la nomina del professionista chiamato a ricoprire l'incarico.













