Mentre il padre Michael è ancora ricoverato in Rianimazione all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, in condizioni gravissime, la comunità di Triora e dell'intera Valle Argentina si prepara a dare l'ultimo saluto a Daniele Giacu, il ragazzo di 16 anni residente nella frazione di Creppo, morto tragicamente nella notte tra venerdì e sabato nel drammatico incidente stradale avvenuto nella zona di Bregalla. Una tragedia che ha profondamente scosso tutto il territorio e lasciato un dolore difficile da raccontare, soprattutto per una famiglia che si trova ad affrontare una perdita devastante, mentre continua a sperare che il padre del giovane possa riuscire a superare le gravissime conseguenze dell'incidente.
Intanto, proprio per sostenere i familiari in questo momento così difficile, un'amica della famiglia ha avviato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe (QUI), che ha già superato i 21mila euro. Un'iniziativa nata spontaneamente per offrire un aiuto concreto alle persone più vicine a Daniele e accompagnarle nelle difficoltà che dovranno affrontare nei prossimi mesi. Nel messaggio pubblicato sulla piattaforma si legge: "In un momento di estrema amarezza e desolazione, impotenti davanti a un tragico destino del nostro amato Dani ci stringiamo alla famiglia donando ognuno ciò che può per sostenere per quanto complesso il futuro prossimo delle persone a lui vicine. Grazie, la famiglia e gli amici di un ragazzo speciale che rimarrà nel cuore della Valle Argentina". Parole che raccontano il senso di vicinanza e solidarietà che in queste ore sta attraversando l'intera vallata, con tante persone che hanno voluto partecipare alla sottoscrizione.
L'ultimo saluto a Daniele è in programma domani, martedì 3 novembre, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Triora. Sarà possibile fare visita al giovane presso la chiesa di Loreto, dove sarà accolto l'abbraccio di parenti, amici e di quanti vorranno rendergli omaggio. Al termine della funzione religiosa, il corteo funebre proseguirà verso il Tempio Crematorio di Sanremo. Si preannuncia una partecipazione particolarmente numerosa, con tutta la Valle Argentina pronta a stringersi attorno alla mamma Tatiana, alle sorelle, ai nonni, agli zii, ai cugini e a tutti i familiari. Il Comune ha inoltre annunciato il lutto cittadino per la giornata delle esequie, a testimonianza di una comunità che sente profondamente propria questa perdita.
La tragedia si era consumata intorno alle 2 della notte di sabato 31 ottobre, lungo la provinciale 81, nella zona di Bregalla, dopo il Ponte di Loreto. L'automobile sulla quale viaggiavano Daniele e il papà Michael Giacu, per cause ancora in fase di accertamento, era improvvisamente uscita dalla carreggiata, sfondando un muretto e precipitando lungo una scarpata per oltre 60 metri. Un volo terribile, che non ha lasciato scampo al sedicenne. La vettura era finita in una zona particolarmente impervia e le operazioni di soccorso si erano rivelate estremamente complicate proprio per la conformazione del terreno e per il punto in cui era terminata la corsa dell'auto.
A far scattare l'allarme era stato anche il sistema di rilevamento degli incidenti dell'Apple Watch, che aveva individuato automaticamente il violento impatto, allertando la centrale del 118 intorno alle 2. Sul posto erano intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e il Soccorso Alpino, impegnati nelle delicate operazioni di ricerca, assistenza e recupero. Per Daniele, rimasto intrappolato nell'abitacolo, purtroppo non c'era più nulla da fare. La salma del giovane era stata recuperata soltanto intorno alle 8.15, dopo diverse ore di intervento da parte dei soccorritori, e successivamente trasferita all'obitorio di Sanremo.
Il padre Michael era stato invece soccorso e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Successivamente era uscito dalla sala operatoria, ma le sue condizioni erano rimaste estremamente gravi, tanto da rendere necessario il ricovero nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata. In queste ore tutta la Valle Argentina continua a guardare con apprensione all'ospedale pietrese, nella speranza di ricevere notizie positive sull'uomo, mentre la famiglia si prepara a vivere il momento più doloroso, quello dell'ultimo saluto al ragazzo.
Il ricordo di Daniele, intanto, ha attraversato anche i paesi vicini. Nei giorni scorsi erano arrivati numerosi messaggi di cordoglio, tra cui quello della sindaca di Molini di Triora, Manuela Sasso, che aveva ricordato il sedicenne come "un fratello modello, sempre attento alle sue sorelline, sorridente e dai modi gentili". Anche da Badalucco erano giunte parole di affetto, con un pensiero rivolto al suo impegno, alla borsa di studio ricevuta e ai momenti condivisi con la comunità, compreso un viaggio a Strasburgo. Un ragazzo che aveva saputo lasciare un segno nelle persone incontrate durante il suo percorso e che oggi viene ricordato con un affetto immenso.
Domani sarà dunque il giorno dell'addio. Triora si fermerà idealmente per accompagnare Daniele nel suo ultimo viaggio, in un abbraccio collettivo che coinvolgerà l'intera Valle Argentina. Accanto alla mamma Tatiana e alle sorelle ci saranno amici, conoscenti e tante persone che, in questi giorni, hanno manifestato la propria vicinanza alla famiglia. Resta intanto la speranza per Michael, ancora impegnato nella sua difficile battaglia in ospedale. Due dolori che si intrecciano in una vicenda drammatica, mentre il nome di Daniele Giacu rimarrà nel ricordo di una comunità che non vuole dimenticare il suo ragazzo.














