La Pigna di Sanremo compie un passaggio storico nel suo percorso di rigenerazione urbana. È stata inaugurata oggi la nuova fase del quartiere antico della città, al termine del maxi progetto Pinqua che, attraverso 22 cantieri e un investimento complessivo superiore ai 30 milioni di euro, ha ridisegnato piazze, vicoli, edifici pubblici, aree verdi e spazi di aggregazione. Un intervento di grande portata, nato per restituire vivibilità, decoro e nuove prospettive a una delle zone più caratteristiche di Sanremo, con l'obiettivo di rilanciarne anche la funzione sociale, culturale, turistica ed economica. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l'assessore regionale alla Rigenerazione urbana e all'Edilizia Marco Scajola e il sindaco Alessandro Mager. Presenti anche l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, l'amministratore unico di Arte Imperia Antonio Parolini e il senatore Gianni Berrino.
Il programma della giornata è iniziato dai giardini Regina Elena, uno dei luoghi panoramici più rappresentativi della città, per poi proseguire alla chiesa di San Costanzo e lungo alcune delle strade e degli spazi interessati dai lavori. Il sopralluogo ha attraversato il suggestivo passaggio Ipogeo, via Capitolo, dove si trova uno degli alloggi recuperati da Arte Imperia, e la centrale piazza Santa Brigida, fino a raggiungere Palazzo Roverizio, in via Escoffier, dove si è svolto l'incontro con gli organi di informazione. Un percorso attraverso i principali interventi realizzati, che ha permesso alle istituzioni di illustrare i risultati di un progetto articolato e complesso, capace di coinvolgere imprese, professionisti e maestranze in una trasformazione che ha interessato l'intero tessuto urbano della Pigna.
"La Pigna di Sanremo è rigenerata", hanno dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l'assessore regionale Marco Scajola, sottolineando i numeri di un'operazione che ha visto 16 milioni di euro di investimento pubblico, 22 cantieri portati a compimento e 135 soggetti coinvolti tra imprese e professionisti, con oltre 100 operai impegnati. "Fin dall'inizio abbiamo lavorato con il Comune per far diventare questo quartiere un riferimento urbanistico, culturale e turistico non solo per Sanremo, ma per tutta la regione. Abbiamo recuperato piazze, vie, edifici storici, portando nuove attività ed esercizi commerciali. Siamo pronti ad assegnare 31 alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale, riqualificati da Arte Imperia, ai quali se ne aggiungeranno sei del Comune. Quanto fatto conferma il ruolo della Liguria come punto di riferimento nazionale in materia di rigenerazione urbana. La nuova Pigna è uno dei fiori all'occhiello della nostra azione che, negli ultimi anni, ha consentito l'apertura di 261 cantieri in tutta la regione, con un investimento di 117 milioni di euro".
Soddisfazione anche da parte del sindaco Alessandro Mager, che ha voluto ricordare le origini del progetto e il lavoro svolto dalle diverse amministrazioni e dagli uffici comunali. "Il Pinqua è nato con l'obiettivo di rigenerare profondamente il tessuto sociale e ambientale del centro storico, anche attraverso interventi infrastrutturali molto importanti che guardano a uno sviluppo sociale, culturale, educativo e didattico. Un progetto ambizioso per il quale è stata investita una cifra straordinaria e che oggi possiamo festeggiare per i risultati raggiunti. Desidero ringraziare la Regione Liguria, partner istituzionale, la precedente amministrazione comunale con cui il Pinqua è nato e i nostri uffici, che hanno dedicato quattro anni di lavoro, iniziati con una condivisione con gli abitanti della Pigna e proseguiti con le fasi di progettazione e gli appalti".
Il primo cittadino ha poi sottolineato la soddisfazione per il risultato raggiunto: "Credo che siano stati fatti dei lavori davvero importanti, possibili grazie a Regione Liguria e agli investimenti anche dei privati. Arte ha fatto un lavoro eccezionale. È una mia soddisfazione importante arrivare al termine di questo processo. Vedere la Pigna così viva e attraente è motivo di soddisfazione e orgoglio. La Pigna, così come appare oggi, è un luogo particolarmente attrattivo e lo rimarrà anche nel suo quotidiano grazie al lavoro svolto". Un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione dell'intervento, con la consapevolezza che il recupero del quartiere dovrà proseguire anche attraverso la cura e la manutenzione degli spazi restituiti alla città.
Importante il contributo di Arte Imperia, soggetto attuatore di una parte significativa del programma, soprattutto per quanto riguarda il patrimonio abitativo. L'amministratore unico Antonio Parolini ha ricordato anche gli interventi a favore delle fasce sociali più fragili: "Abbiamo realizzato diversi edifici rivolti alle persone in difficoltà. In provincia di Imperia abbiamo acquistato diversi alloggi, puntando a un mix abitativo che darà molti frutti. A Sanremo, tra l'altro, stiamo acquistando altri 25 nuovi alloggi che saranno destinati allo stesso scopo, in un percorso sempre più importante e collaborativo". Un'attività che si inserisce nella strategia di recupero del patrimonio immobiliare pubblico e di contrasto allo spopolamento dei centri storici.
L'assessore regionale Marco Scajola ha invece evidenziato il valore dell'intervento e la complessità della sfida affrontata. "Quando si riesce a fare un intervento del genere bisogna applaudire chi riesce a portarlo a termine e ritengo sia giusto rivolgersi, in questo caso, all'assessore Enza Dedali. Intervenire su un quartiere del genere era una sfida, ma è stato molto importante farlo. Credo si tratti del più importante intervento in provincia degli ultimi 30 anni. La rigenerazione urbana è la vera sfida di domani e quello che è accaduto a Sanremo è un ottimo esempio di come i fondi a disposizione vadano spesi". Il presidente Bucci ha posto l'accento anche sulla dimensione sociale della trasformazione: "La cosa più bella è vedere tanti bambini presenti in quello che una volta era un ambiente non particolarmente apprezzato. Dobbiamo lavorare affinché la qualità della vita migliori sempre più e mantenere queste zone al top. Non dobbiamo dimenticare che siamo una regione in crescita demografica e questo è un aspetto importante, perché dobbiamo mettere a disposizione città in grado di ospitare tutti".
A chiudere gli interventi è stato il senatore Gianni Berrino, che ha ricordato il rapporto particolare tra i sanremesi e il centro storico: "La Pigna per i sanremesi è sempre stata un luogo di contraddizioni e vederla oggi in queste condizioni ci rende orgogliosi. Sono contento di come tutti gli enti abbiano portato avanti il progetto e mi auguro che si vada anche nella direzione di ripopolare l'area". Proprio il ritorno dei residenti rappresenta uno degli obiettivi più importanti della nuova fase, perché il recupero architettonico e urbanistico possa tradursi in una rinascita concreta e duratura.
Un progetto da oltre 30 milioni, nato nel 2022
Le radici del programma risalgono al 2022, quando la Pigna ottenne un finanziamento ministeriale di circa 15 milioni di euro nell'ambito del Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare (Pinqua). Il progetto era stato avviato dalla precedente amministrazione comunale guidata da Alberto Biancheri, con il sostegno della Regione Liguria e il coordinamento dell'assessore Marco Scajola. Nel corso degli anni il quadro economico si è ampliato, arrivando a superare i 30 milioni di euro grazie alla combinazione di risorse pubbliche e investimenti privati. Nel dettaglio, il programma ha potuto contare su circa 16 milioni di fondi pubblici e 14 milioni di investimenti privati. Dopo le fasi di progettazione e aggiudicazione degli appalti, i cantieri sono entrati progressivamente nel vivo nei primi mesi del 2024, dando forma a un piano di interventi che ha coinvolto circa venti aree del quartiere, con 22 cantieri complessivi.
Dai vicoli a piazza Santa Brigida, tutti gli interventi
Tra le opere più significative figura il recupero di piazza Santa Brigida, inaugurata nel settembre 2025, insieme alla riqualificazione delle pavimentazioni di numerosi vicoli e passaggi storici. I lavori hanno interessato, tra gli altri, via Morardo, piazza Corridoni, via Giordano Bruno, vicolo Bottini e vicolo Balilla, con interventi sulle pavimentazioni, sui sottoservizi, sulle fontane e sugli arredi urbani. Un altro capitolo importante riguarda il recupero dell'Ipogeo che collega Porta Santo Stefano a via Palma, oltre agli immobili di interesse storico e culturale. Nel programma rientrano anche il centro di inclusione sociale con cohousing, la riqualificazione energetica dell'istituto Colombo, il recupero dell'immobile storico delle Rivolte, la riqualificazione dell'ex oratorio di Santa Brigida e il restauro della cappella Bottini. Previsto inoltre l'inserimento di una segnaletica turistica smart, pensata per valorizzare il patrimonio storico e accompagnare visitatori e turisti alla scoperta dei luoghi più caratteristici.
Recuperati 31 alloggi tra edilizia pubblica e sociale
Uno dei risultati più importanti del Pinqua riguarda il recupero del patrimonio residenziale. Lo scorso maggio sono stati presentati 31 nuovi alloggi tra edilizia residenziale pubblica e sociale, attraverso quattro distinti interventi realizzati da Arte Imperia con un investimento di circa 3 milioni di euro. Le opere hanno riguardato l'adeguamento igienico-sanitario di 11 alloggi di edilizia residenziale pubblica, il recupero di nove appartamenti comunali da destinare all'edilizia residenziale sociale e l'acquisto e il recupero di altri 11 immobili distribuiti in diverse zone del quartiere. A questi si aggiungeranno sei alloggi comunali, mentre Arte Imperia ha annunciato l'acquisto di ulteriori 25 appartamenti a Sanremo da destinare alle finalità sociali. La rinascita della Pigna passa anche dalla possibilità di riportare famiglie e residenti nel centro storico, restituendo una funzione abitativa a edifici che per anni hanno rappresentato una delle criticità del quartiere.
Giardini Regina Elena, riqualificazione e tutela delle alberature
Particolare attenzione è stata dedicata ai giardini Regina Elena, interessati da un progetto di riqualificazione che negli anni ha suscitato un confronto sulla tutela del patrimonio arboreo. La proposta iniziale era stata infatti rivista dopo le osservazioni presentate da associazioni e residenti, preoccupati per la conservazione della pineta storica. Nell'ottobre 2024 la Giunta comunale aveva approvato una nuova soluzione progettuale, redatta dall'architetto Ester Bongiovanni, orientata alla salvaguardia dei pini e al rifacimento della pavimentazione con modalità meno invasive. Il quadro economico dell'intervento era stato successivamente rimodulato, arrivando a un investimento complessivo di 890.966,40 euro. Il recupero dei camminamenti, delle aree verdi e degli spazi di aggregazione ha rappresentato un passaggio importante per uno dei luoghi panoramici più suggestivi della città, che costituisce anche un collegamento naturale tra il centro urbano e la Pigna.
La vera sfida adesso è mantenere viva la Pigna
L'inaugurazione odierna chiude simbolicamente un percorso pluriennale e apre una nuova fase per il quartiere più antico di Sanremo. I lavori hanno restituito spazi pubblici, edifici e collegamenti, ma la vera sfida sarà trasformare gli investimenti in un cambiamento duraturo per chi vive e frequenta la Pigna. Serviranno manutenzione, servizi, nuove opportunità commerciali e soprattutto una presenza stabile di residenti, affinché piazze e vicoli riqualificati non diventino soltanto luoghi da visitare, ma tornino a essere il cuore di una comunità. Il Pinqua ha messo in campo risorse importanti per provare a invertire una tendenza che negli anni ha penalizzato il centro storico, restituendogli attenzione e nuove prospettive. Ora sarà il tempo di verificare quanto questa trasformazione riuscirà a incidere sulla quotidianità, accompagnando il recupero architettonico con una vera rinascita sociale ed economica. Perché la nuova Pigna non sarà davvero rinata soltanto quando saranno terminati i cantieri, ma quando tornerà a essere abitata, vissuta e frequentata ogni giorno dai sanremesi.




















































































