Rimosso il platano davanti al mercato coperto di Ventimiglia. Una decisione presa dall'Amministrazione comunale, in seguito a una relazione agronomica, per una questione di sicurezza e incolumità pubblica.
"Ecco le condizioni in cui si trovava il platano davanti al mercato, al centro di alcune contestazioni di questi giorni. Le immagini documentano una situazione di grave compromissione strutturale: il tronco si presenta completamente cavo e la cavità era talmente estesa da poter contenere due persone" - fa sapere l'assessore Simone Bertolucci - "Un deterioramento che interessava il fusto, dalla base fino alle fronde, e che rappresentava un serio pericolo per la pubblica incolumità".
"A riprova di ciò, l’albero è stato rimosso con catene attraverso l’interno del tronco stesso. Non solo: ad ulteriore dimostrazione della pericolosità dell’esemplare, si veda la minuscola radice che lo teneva in piedi, se rapportata all’imponenza e alla stazza dell’albero" - sottolinea l’assessore al Verde pubblico - "La decisione è stata presa sulla base della relazione agronomica firmata dal dottor Daniele Pecollo, agronomo forestale e ambientale tra i più esperti a livello nazionale e non era ulteriormente rinviabile. Sono state eseguite indagini strumentali approfondite, anche in quota. La perizia ha riscontrato una compromissione strutturale estesa: carie del legno in diverse parti dell’albero, una cavità occulta all’altezza del castello e un deterioramento che interessa il cilindro centrale del fusto dall’apice fino a mezzo metro dal suolo, come ben evidente dalle fotografie".
"Le prove Resistograph hanno, inoltre, rilevato carie al colletto, lungo il fusto, nelle inserzioni delle branche e nelle forcelle. Secondo la relazione, il quadro complessivo comportava un elevato rischio di cedimenti e rotture in quota. Per questo motivo, l’esemplare è stato classificato in classe D rischio estremo" - evidenzia Bertolucci - "L’abbattimento di un albero è una decisione non presa a cuor leggero ma la tutela della pubblica incolumità impone scelte responsabili quando le condizioni di un esemplare rappresentano un rischio documentato da tecnici specializzati in materia".






















