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Attualità | 29 ottobre 2026, 12:14

Taggia, 750 nuove piante e arbusti entro novembre: interventi all'asilo nido, alle caserme Revelli e lungo la ciclabile (Foto)

Il Comune programma un intervento di potenziamento del verde pubblico che interesserà diverse zone del territorio. Nuove alberature, siepi e la sostituzione degli esemplari abbattuti perché malati o pericolosi. Il vicesindaco Espedito Longobardi: "Investimento nella qualità degli spazi pubblici"

Settecentocinquanta nuove essenze vegetali, tra alberi e arbusti da siepe, da mettere a dimora entro il mese di novembre. È il nuovo intervento programmato dal Comune di Taggia per il potenziamento del verde pubblico, un'operazione che interesserà diverse aree del territorio comunale, dalle strutture scolastiche agli spazi urbani, fino alle sponde del torrente Argentina.

Non si tratterà soltanto di sostituire gli alberi abbattuti negli ultimi anni per ragioni di sicurezza o a causa di malattie, ma anche di incrementare il patrimonio arboreo e arbustivo cittadino attraverso nuove piantumazioni. Un intervento consistente, che si inserisce nel programma di manutenzione e progressivo rinnovamento del verde portato avanti dall'amministrazione comunale.

Tra le aree interessate figura il nuovo asilo nido realizzato grazie ai finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), dove verrà creato uno spazio verde attraverso la messa a dimora di alberi e arbusti. L'intervento accompagnerà così la realizzazione della nuova struttura educativa, contribuendo alla sistemazione delle sue aree esterne.

Un'altra parte delle piantumazioni riguarderà l'area delle caserme Revelli, dove è prevista la sostituzione delle piante ammalorate e di quelle già abbattute. Si tratta di un'operazione di reintegro del patrimonio arboreo, destinata a ripristinare la presenza di alberature negli spazi interessati dai precedenti interventi di rimozione.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla pista ciclabile e agli argini del torrente Argentina. Nell'ultimo tratto del percorso, in corrispondenza delle opere realizzate sull'argine destro, è prevista la piantumazione dell'aiuola che accompagna l'infrastruttura.

Un intervento analogo interesserà l'argine sinistro, dove saranno messi a dimora pioppi cipressini, alberi caratterizzati dal portamento slanciato e verticale, che andranno a integrare il verde presente lungo il corso d'acqua.

Longobardi: "Un investimento nella qualità degli spazi pubblici". Soddisfazione per l'intervento è stata espressa anche dal vicesindaco Espedito Longobardi, presente sul territorio tra ieri e oggi per seguire le attività legate alla cura e alla valorizzazione del verde pubblico.

«"iamo particolarmente soddisfatti di questa operazione, che rappresenta un ulteriore investimento nella qualità degli spazi pubblici e nella vivibilità del nostro territorio. La messa a dimora di 750 essenze, tra alberi e arbusti, è un intervento importante, che ci permette non soltanto di sostituire le piante ammalorate o rimosse per ragioni di sicurezza, ma anche di incrementare il verde in aree strategiche della città. In questi due giorni abbiamo avuto modo di seguire da vicino il lavoro sul territorio, confermando l'attenzione che l'amministrazione dedica a una programmazione costante, che non si esaurisce con un singolo intervento. L'obiettivo è continuare a migliorare e valorizzare il patrimonio verde comunale, con azioni concrete e distribuite nelle diverse zone di Taggia".

L'operazione interesserà dunque contesti differenti, con finalità che vanno dalla realizzazione di nuovi spazi verdi al recupero delle alberature eliminate negli anni precedenti.

Il dato complessivo delle 750 essenze comprende sia gli alberi sia gli arbusti destinati alla formazione di siepi. Non si tratta, quindi, di 750 nuovi alberi, ma di un insieme di piantumazioni distribuite tra le diverse aree individuate dal Comune.

L'intervento rappresenta un ulteriore passaggio nella gestione del patrimonio verde cittadino, che prevede la rimozione degli esemplari malati o potenzialmente pericolosi e la loro progressiva sostituzione, affiancata dalla creazione di nuove aree piantumate.

Una programmazione che, secondo quanto previsto, entrerà nella fase operativa entro novembre, con la messa a dimora delle nuove essenze nei punti individuati sul territorio comunale.

Andrea Musacchio

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