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Politica | 19 ottobre 2026, 17:23

Cimitero di Camporosso, Morabito: "Il montaferetri è costato soldi pubblici ma troppo spesso non viene utilizzato"

"È quindi legittimo chiedere perché", dice il consigliere comunale di minoranza

Cimitero di Camporosso, Morabito: "Il montaferetri è costato soldi pubblici ma troppo spesso non viene utilizzato"

"Il montaferetri c’è, è costato soldi pubblici ma troppo spesso non viene utilizzato" - segnala il consigliere comunale di minoranza a Camporosso Maurizio Morabito.

"Anche oggi ho constatato personalmente che, per effettuare una tumulazione al terzo piano di una cappella privata, il feretro è stato movimentato attraverso il ponteggio e non è stato utilizzato il montaferetri elettrico in dotazione al Comune" - fa sapere Morabito evidenziando il mancato utilizzo del montaferetri elettrico in dotazione al cimitero comunale di Camporosso.

Il consigliere comunale di minoranza sottolinea come non si tratti di un caso isolato: "Non è la prima volta. In diverse occasioni il montaferetri non è stato utilizzato. Parliamo di un’attrezzatura acquistata dal Comune, che ha avuto un costo e che dovrebbe essere a disposizione proprio per questo tipo di operazioni. La questione è molto semplice: il montaferetri è in dotazione al Comune, è stato acquistato con risorse pubbliche e parecchie volte non viene utilizzato. È quindi legittimo chiedere perché".

La segnalazione del capogruppo di SìAmo Camprosso riguarda anche altre criticità presenti all’interno del cimitero: "Ho constatato, inoltre, che è ormai trascorso circa un mese dalla precedente segnalazione e le transenne risultano ancora presenti. Restano, inoltre, situazioni che, a mio avviso, richiedono particolare attenzione: ci sono lastre di ardesia sulle cappelle che appaiono instabili e, in alcuni passaggi, sono presenti ardesie sopra le coperture che potrebbero rappresentare un pericolo in caso di distacco".

Morabito ricorda che alcune lastre sono già cadute in passato e chiede che venga verificata con urgenza la sicurezza delle aree interessate: "Non basta transennare e lasciare tutto così per settimane. Se esistono elementi in condizioni precarie o con possibilità di distacco, occorre mettere in sicurezza le zone e intervenire. In alcuni punti, inoltre, non risultano presenti protezioni sottostanti ai passaggi. Prima che si verifichi un incidente, sarebbe opportuno intervenire. Parliamo di sicurezza, rispetto dei luoghi e utilizzo corretto delle attrezzature acquistate con soldi pubblici. Sono questioni semplici ma che meritano risposte e interventi concreti".

Elisa Colli

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