Chi parla di "disastro" e sostiene che Regione Liguria non faccia nulla per l'edilizia scolastica, è smentito seccamente dai fatti, viene sottolineato nel comunicato. Una replica che punta dunque a contrapporre alle critiche politiche i dati relativi alle risorse messe in campo e agli interventi realizzati, evidenziando anche la collaborazione con Comuni e Province nella programmazione e nell'attuazione delle opere.
Secondo quanto riferito dalla Regione, dal 2015 a oggi sono stati stanziati oltre 400 milioni di euro per l'edilizia scolastica in Liguria. Complessivamente, le risorse hanno consentito di finanziare 632 interventi su 859 edifici scolastici presenti sul territorio regionale. Gli interventi hanno riguardato diversi ambiti, dalla messa in sicurezza degli immobili alla riqualificazione, passando per l'efficientamento energetico e il miglioramento degli spazi destinati agli studenti.
Un impegno che, secondo la Regione, non si sarebbe esaurito con gli interventi già finanziati, ma proseguirebbe attraverso una nuova attività di programmazione. L'obiettivo indicato è quello di rendere il patrimonio scolastico ligure sempre più sicuro, moderno ed efficiente, attraverso un lavoro condiviso con gli enti locali. "La scuola è una priorità e continueremo a lavorare insieme ai territori per garantire ai nostri ragazzi ambienti adeguati, nei quali studiare, crescere e costruire il proprio futuro", viene ribadito.
Parallelamente, la Regione fa sapere di essere impegnata anche sul fronte nazionale, con l'intenzione di sensibilizzare il Governo sulla necessità di un Piano nazionale di interventi più ampio, da costruire in collaborazione con le Regioni. Una richiesta che, nelle intenzioni dell'amministrazione regionale, dovrebbe consentire di affrontare con maggiori risorse e una programmazione complessiva le esigenze ancora presenti sul patrimonio scolastico.
La parte conclusiva del comunicato assume però toni decisamente più politici nei confronti di Natale. "Il vecchio adagio 'un bel tacer non fu mai scritto' sembra fatto apposta per il collega Natale", si legge nella nota, che prosegue con un riferimento alle iniziative politiche e culturali del consigliere del Pd e alla mobilità pubblica. Un attacco personale che accompagna la rivendicazione dei risultati ottenuti dalla Regione sul fronte dell'edilizia scolastica.
La replica si chiude quindi tornando al dato centrale indicato dalla Regione: oltre 400 milioni di euro stanziati e centinaia di interventi finanziati negli ultimi undici anni. Numeri che l'amministrazione regionale mette sul tavolo per contestare la ricostruzione secondo cui sul fronte dell'edilizia scolastica non sarebbe stato fatto abbastanza, sottolineando al contrario la volontà di proseguire con nuovi interventi e con una programmazione condivisa con i territori.














