Apre in via Rossini il nuovo servizio educativo rivolto ai bambini dai 3 ai 36 mesi. Orario prolungato, cucina interna, spazi all’aperto e un progetto pedagogico d'eccellenza costruito insieme alle famiglie.
È stato inaugurato oggi, 19 settembre, il nuovo nido d’infanzia comunale di via Rossini, denominato “Sbirulino” in onore di Sandra Mondaini, alla quale (insieme al marito) sono stati intitolati i giardini pubblici presenti nell'area. La struttura, gestita da GESED S.r.l. attraverso la rete educativa Hello Bimbo e con il supporto del centro multidisciplinare Hello Family, potrà accogliere fino a 40 bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi. Il taglio del nastro è stato preceduto dalla benedizione di Don Luca Gabriel, Parroco di Diano Marina.
L’opera nasce dall’esigenza del territorio dianese di disporre di una nuova struttura dedicata e a misura di bambino, destinata alle famiglie di Diano Marina e dei Comuni limitrofi. Con questo obiettivo, il Comune di Diano Marina, come già avvenuto per la nuova scuola dell’infanzia realizzata in località Canepa e operativa dal settembre 2025, ha partecipato al bando del Piano nazionale di ripresa e resilienza ottenendo un finanziamento nell’ambito del programma “Piano per gli asili nido e le scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”, finanziato dall’Unione Europea.
Il nuovo nido d'infanzia, ha comportato un investimento complessivo di circa 1.400.000 euro. Di questa somma, 1.327.053,20 euro costituiscono contributo (di cui 1.206.412 euro di PNRR e 120.641,20 di FOI). La quota restante, pari a quasi 70.000 euro, è stata finanziata con fondi comunali. Il lotto di intervento riguarda circa 1.600 metri quadrati: circa 570 metri quadrati occupati dalla struttura e circa 800 metri quadrati destinati alle aree esterne di pertinenza esclusiva del nido, pensate per le attività all’aperto e il gioco. La restante parte del lotto, pari a circa 300 metri quadrati, è stata destinata a spazio pubblico e a parcheggio per auto, moto e biciclette.
L'edificio è organizzato in due sezioni, ciascuna pronta ad accogliere fino a 20 bambini. Ogni sezione comprende aree dedicate al riposo e locali igienici. Sono inoltre presenti spazi flessibili per le attività laboratoriali, un refettorio con cucina interna, un ufficio e locali accessori e di servizio per il personale. Un ampio spazio centrale potrà anche ospitare piccoli eventi e momenti di incontro tra bambini e famiglie.
L'asilo nido sarà aperto dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 18:00, con possibilità di frequenza a tempo pieno o parziale, fino alle 13:00. In entrambe le formule è previsto il pasto, preparato nella cucina interna da una cuoca dedicata. A fronte di un servizio migliorativo rispetto al nido che fino all'anno scorso ospitava i piccolo dianesi (non solo per la struttura ma anche per gli orari estesi e i servizi potenziati), le rette per le famiglie sono rimaste invariate.
Il progetto nasce con l’obiettivo di fare del nido un vero presidio educativo della comunità, aperto alla collaborazione con le famiglie e con il territorio. L’area esterna può essere considerata una vera e propria “seconda aula”, con un percorso motorio naturale, una mud kitchen e un orto sensoriale nel quale i bambini potranno seminare, prendersi cura delle piante e conoscere il percorso degli alimenti dalla terra alla tavola. Grande attenzione è riservata anche alle routine quotidiane: l’accoglienza, il cambio, il pranzo, il riposo e il ricongiungimento con i genitori sono considerati momenti educativi a tutti gli effetti. La giornata prevede attività differenziate per età, uscite quotidiane all’aperto, laboratori, letture e momenti di gioco libero.
Tra gli elementi qualificanti del servizio c'è l’attenzione all’inclusione. Il progetto prevede infatti percorsi individualizzati per i bambini con disabilità o bisogni educativi speciali, in collaborazione con le famiglie, i servizi sociali e gli eventuali specialisti di riferimento. Sono inoltre previsti strumenti di comunicazione aumentativa, materiali tattili e sonori, spazi per l’autoregolazione sensoriale e attività in piccoli gruppi. Il programma annuale di sostegno alla genitorialità comprenderà appuntamenti su sonno, alimentazione, sicurezza, emozioni, movimento, lettura e passaggio dal nido alla scuola dell’infanzia. Sarà inoltre attivo uno sportello psicologico gratuito due volte al mese, su appuntamento, grazie all’équipe di Hello Family. Particolare rilievo sarà dato alla sostenibilità e all’alimentazione. I pasti saranno preparati internamente con menu stagionali, prodotti biologici e a filiera corta, nel rispetto delle esigenze nutrizionali delle diverse fasce d’età. Sono previste anche diete speciali per motivi sanitari o etico-religiosi. Arredi e giochi in legno e fibre naturali, detergenti certificati Ecolabel, raccolta differenziata e iniziative nell’orto didattico completano l’impostazione del “Bio Nido”.
Anche l’edificio è stato concepito come una struttura pubblica ad alta efficienza energetica. Il contenimento dei consumi è affidato sia alle scelte impiantistiche, tra cui l’installazione di un impianto fotovoltaico per l’utilizzo di fonti energetiche alternative e di apparecchi illuminanti a basso consumo e ad alta efficienza, sia alla bassa dispersione termica dell’involucro edilizio progettato.
Il servizio - attivo da lunedì 21 settembre - potrà contare su un’équipe composta da educatrici, personale ausiliario, cuoca, coordinatrice pedagogica e specialisti dell’area psicologica, pedagogica, psicomotoria e nutrizionale. La gestione è certificata secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015 per la progettazione e l’erogazione di servizi educativi per la prima infanzia e secondo la UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere.
«L’apertura del nuovo nido d’infanzia comunale rappresenta un investimento concreto sul futuro dell’intero territorio dianese» ha dichiarato il Sindaco Cristiano Za Garibaldi. «Abbiamo scelto di realizzare una struttura moderna, accogliente e pensata davvero a misura di bambino, capace di offrire un servizio educativo d'eccellenza e, al tempo stesso, di sostenere le famiglie nella loro vita quotidiana. L’investimento complessivo di quasi 1,4 milioni di euro - insieme alla realizzazione della scuola per l'infanzia inaugurata l'anno scorso e la visione di un nuovo plesso per elementari e medie - dimostra quanto sia importante per noi costruire una città capace di accompagnare le famiglie e di guardare al futuro. Ringrazio gli uffici comunali, i progettisti, le imprese, tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione dell’edificio e il soggetto gestore per il progetto educativo che accompagnerà il servizio. Soprattutto, rivolgo un pensiero alle famiglie e ai bambini: questo nido nasce per loro, per offrire a ogni bambina e a ogni bambino un luogo sicuro e stimolante in cui mettere radici, crescere insieme e spiccare il volo verso il futuro». Anche il Prefetto di Imperia, Dott. Antonio Giaccari, ha espresso grande apprezzamento per un'opera di rara ed encomiabile eccellenza, testimonianza dell'importante investimento fatto nella direzione della crescita delle nuove generazioni, in armonia con famiglie e territorio.
«L’inaugurazione di un nuovo asilo nido rappresenta sempre un momento importante per un’intera comunità – dichiara l’assessore regionale all’Edilizia scolastica Marco Scajola -. Oggi a Diano Marina inauguriamo l’Asilo Nido Rossini “Sbirulino”, una struttura moderna, sicura e accogliente, pensata per accompagnare la crescita dei più piccoli e rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie» ha aggiunto l'Assessore Regionale Marco Scajola. «Desidero rivolgere un ringraziamento e i miei sinceri complimenti all’amministrazione comunale e al sindaco, l’amico Cristiano Za Garibaldi per essere riusciti a ottenere importanti finanziamenti e aver portato a compimento un intervento così significativo per Diano Marina. Un nuovo asilo nido non è soltanto una nuova struttura, ma un servizio concreto per le famiglie e un investimento sul futuro dell’intero territorio. Come Regione Liguria, dal 2015 a oggi abbiamo stanziato oltre 400 milioni di euro per l’edilizia scolastica e sono stati finanziati 632 interventi su 859 edifici. Numeri importanti che testimoniano un impegno concreto, rivolto sia alla realizzazione di nuove strutture sia alla riqualificazione, alla messa in sicurezza e all’adeguamento degli edifici scolastici esistenti. Stiamo lavorando insieme al Governo e, come Regione, ribadiamo l’importanza di continuare a garantire risorse dedicate all’edilizia scolastica, che possano aggiungersi ai fondi regionali e consentire ai territori di programmare e realizzare interventi sempre più numerosi e qualificati. Investire nella scuola significa infatti investire nelle nostre comunità e costruire, concretamente, il futuro della Liguria».



























