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Cronaca | 19 settembre 2026, 15:01

Sandro Mazzola e Sanremo, un legame lungo una vita: le estati in casa davanti ai Bagni Italia

La bandiera dell'Inter aveva scelto la Città dei Fiori per le sue vacanze: la moglie Graziella era legata a una famiglia storica dell'ospitalità sanremese

Sandro Mazzola e Sanremo, un legame lungo una vita: le estati in casa davanti ai Bagni Italia

La notizia della scomparsa di Sandro Mazzola, morto a 83 anni, riporta alla memoria anche il legame speciale che per molti anni unì il campione dell'Inter a Sanremo. Una presenza discreta, lontana dai riflettori che per tutta la carriera avevano accompagnato il numero 10 nerazzurro, ma ben conosciuta da chi frequentava la città negli anni Settanta e nei decenni successivi. Mazzola, soprattutto durante il periodo estivo, trascorreva infatti molti giorni di vacanza nella Città dei Fiori, dove aveva scelto di avere una casa. Un rapporto nato anche attraverso la moglie Graziella, conosciuta da giovanissimo e sposata nel 1964. In una recente intervista alla Gazzetta dello Sport, lo stesso Mazzola aveva ricordato l'importanza della moglie nella sua vita, descrivendola come una ragazza di famiglia benestante.

Il rapporto con Sanremo aveva però radici ancora più profonde e familiari. Graziella era infatti figlia del proprietario di uno storico Grand Hotel della città, e proprio questo legame contribuì a fare della Riviera una delle mete abituali della famiglia Mazzola. Negli anni Settanta Sandro aveva acquistato casa in una delle tre palazzine che si trovano davanti ai Bagni Italia, lungo corso Trento Trieste, in una posizione privilegiata sul mare. Era una Sanremo ancora molto diversa da quella di oggi, nella quale era possibile incontrare personaggi dello sport e dello spettacolo lontano dalle occasioni ufficiali. Mazzola arrivava per trascorrere le vacanze con la famiglia e, per tanti anni, l'estate sanremese rappresentò una parentesi importante nella sua vita privata. Un campione conosciutissimo in tutta Italia che, qui, poteva vivere con maggiore tranquillità la quotidianità.

Per gli appassionati di calcio era comunque difficile non riconoscerlo. Il "Baffo" dell'Inter, simbolo della Grande Inter di Helenio Herrera, aveva legato tutta la propria carriera alla maglia nerazzurra. Dal 1961 al 1977 aveva disputato 17 stagioni con l'Inter, conquistando quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Con la Nazionale italiana aveva invece vinto il Campionato Europeo del 1968 ed era stato protagonista della finale mondiale del 1970 in Messico. Il suo nome era indissolubilmente legato anche alla celebre "staffetta" con Gianni Rivera. Una carriera che lo aveva trasformato in una delle figure più riconoscibili del calcio italiano, ma che non aveva cancellato il desiderio di ritagliarsi, lontano dagli stadi, momenti di normalità.

Ed è proprio in questa dimensione più privata che si colloca la lunga consuetudine con Sanremo. Durante le estati, Mazzola poteva essere visto in città, sul lungomare o nelle vicinanze della sua abitazione di corso Trento Trieste, insieme alla famiglia. Una presenza che apparteneva alla Sanremo degli anni Settanta e Ottanta, quando la Riviera rappresentava ancora una delle principali destinazioni delle vacanze estive di personaggi famosi. La sua casa davanti ai Bagni Italia diventò così una sorta di punto fermo delle vacanze del campione. Non una semplice tappa occasionale, dunque, ma un luogo scelto e frequentato per tanti anni, tanto da legare il nome di Mazzola anche alla memoria quotidiana di molti sanremesi.

La morte di Mazzola, annunciata dall'Inter nella notte tra venerdì e sabato, ha aperto una pagina di grande commozione nel mondo del calcio. Il club nerazzurro lo ha ricordato come "uno dei più grandi calciatori della storia", sottolineando come la sua vicenda sportiva fosse diventata parte integrante della storia dell'Inter. Mazzola era nato l'8 novembre 1942 e avrebbe compiuto 84 anni tra poche settimane. La sua vita sportiva era stata segnata anche dal peso del cognome del padre Valentino, capitano del Grande Torino morto nella tragedia di Superga, ma Sandro aveva costruito una storia personale e calcistica autonoma, diventando a sua volta una leggenda.

A Sanremo, però, oltre alle coppe, ai gol e alle immagini in bianco e nero della Grande Inter, resta il ricordo di un Sandro Mazzola in versione vacanziera. Quello che per molti anni sceglieva la Città dei Fiori per trascorrere una parte dell'estate, ritrovando tra mare e famiglia una dimensione più riservata. La casa di corso Trento Trieste, davanti ai Bagni Italia, è ancora oggi un riferimento di quella storia privata che si intrecciò con la città. E così, accanto alla memoria del campione che ha fatto la storia del calcio italiano, Sanremo conserva anche quella di un uomo che per tanti anni aveva scelto la Riviera come casa delle sue estati, contribuendo, senza clamore, alla lunga galleria di personaggi illustri che hanno avuto un rapporto speciale con la Città dei Fiori.

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