"Per le coste di Ventimiglia non c'è pace" - commenta il Comitato spontaneo per la difesa della Baia di Latte che sui social ha mutato il nome in Ambientalismo Baia di Latte e ponente ligure.
Il Consiglio comunale ha, infatti, adottato una variante al progetto di utilizzo delle aree demaniali marittime (PUD). La Regione Liguria ha, in seguito, rilasciato un nulla osta alla variante, di cui il Comune ha recentemente preso atto. "E' stato caricato sul sito del comune di Ventimiglia l'avviso di pubblicazione del nuovo P.U.D. riguardante la gestione del demanio marittimo" - fa sapere -"Documento in cui è possibile prendere visione dei progetti previsti per lo sviluppo futuro delle coste di pertinenza comunale. Scorrendo il testo emergono previsioni di opere di difesa costiera già inserite nel vecchio P.U.D. e altre nuove modifiche all’assetto del demanio marittimo. Saltano all'occhio una nuova diga soffolta posta nella zona di Latte, di fronte al complesso 'Villa Massa', e un'altra (già presente nel P.U.D. precedente) all'interno di Baia Beniamin - 'Darsanun', luogo di inestimabile interesse naturalistico".
"Entrambi i progetti ricadono nuovamente all'interno dell'area di tutela marina di Capo Mortola in gestione all'Università di Genova" - sottolinea - "Nella speranza che questa volta l'ente non si tiri indietro nel suo potere tutelativo, come Comitato saremo pronti a mobilitarci per far tutto il possibile al fine di evitare che altre opere insensate e dannose vadano a depauperare il nostro magnifico territorio".














