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Attualità | 02 settembre 2026, 07:01

Spot pubblicitario girato senza autorizzazione in chiesa: a Grimaldi sospese le celebrazioni per la profanazione

La Diocesi ha disposto la sospensione temporanea del culto nella chiesa dei Santi Angeli Custodi. Venerdì il rito penitenziale di riparazione presieduto dal Vescovo

Spot pubblicitario girato senza autorizzazione in chiesa: a Grimaldi sospese le celebrazioni per la profanazione

Un episodio che ha suscitato particolare attenzione nella comunità di Grimaldi di Ventimiglia, dove la chiesa dei Santi Angeli Custodi sarebbe stata utilizzata senza autorizzazione per la registrazione di uno spot pubblicitario poi diffuso sui social network. Secondo quanto comunicato dalla competente Autorità Diocesana, l'utilizzo del luogo sacro sarebbe avvenuto in modo improprio, illegittimo e non autorizzato da parte di terzi e per finalità commerciali. Una vicenda che ha portato la Diocesi a formalizzare una valutazione anche sotto il profilo canonico, riscontrando gli estremi della profanazione del luogo sacro.

Alla luce di quanto accaduto, e in ottemperanza alle norme previste dal diritto canonico, è stata quindi disposta una misura particolarmente significativa: le celebrazioni liturgiche nella chiesa dei Santi Angeli Custodi sono temporaneamente sospese. La decisione è stata assunta con l'obiettivo di riaffermare il rispetto dovuto al luogo di culto e alla sua destinazione, tutelando la sacralità della chiesa e il significato che essa riveste per la comunità locale. La sospensione resterà in vigore fino allo svolgimento del rito previsto dalle disposizioni canoniche.

La riapertura al culto è infatti legata a un momento preciso, individuato dalla Diocesi nel rito penitenziale di riparazione. La celebrazione sarà presieduta dal Vescovo diocesano e si svolgerà nella stessa chiesa dei Santi Angeli Custodi di Grimaldi. L'appuntamento è fissato per venerdì 4 settembre alle 10.30. Sarà questo il momento attraverso il quale, secondo quanto previsto dalla disciplina della Chiesa, verrà ripristinata la piena destinazione liturgica del luogo sacro, consentendo successivamente la ripresa delle celebrazioni.

La vicenda pone dunque al centro il tema del rispetto dei luoghi di culto, soprattutto quando questi vengono utilizzati per finalità estranee alla loro funzione religiosa. Nel caso di Grimaldi, l'episodio è legato alla realizzazione di un contenuto pubblicitario destinato alla diffusione attraverso i social network. La Diocesi ha ritenuto necessario intervenire formalmente, riconducendo quanto avvenuto alla fattispecie della profanazione e adottando conseguentemente i provvedimenti previsti dalle norme canoniche.

L'appuntamento di venerdì rappresenterà quindi un passaggio importante per la comunità di Grimaldi e per la chiesa dei Santi Angeli Custodi, con il rito presieduto dal Vescovo che sancirà la conclusione della sospensione delle celebrazioni. Fino a quel momento, il luogo sacro resterà temporaneamente privo delle normali attività liturgiche. La Diocesi, attraverso il provvedimento comunicato, ha voluto così sottolineare la necessità di custodire la dignità e la sacralità degli spazi destinati al culto, ribadendo il rispetto dovuto alla "casa del Signore".

Carlo Alessi

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