L'autunno si avvicina e il Comune di Sanremo mette mano alla manutenzione ordinaria dei torrenti cittadini, con un intervento complessivo da 185.032,63 euro. La determinazione dirigenziale numero 4330, firmata il 26 agosto dal dirigente del Settore Sviluppo Economico, Ambientale e Floricoltura Linda Peruggi, dà il via alla procedura per due distinti lotti di lavori, pensati per consentire interventi contemporanei tra Levante e Ponente. Una programmazione che assume particolare rilievo in vista della stagione autunnale, quando il territorio rivierasco può essere interessato da precipitazioni intense e improvvise e diventa quindi fondamentale mantenere efficienti i corsi d'acqua e le sezioni di deflusso. L'atto ricorda infatti che la manutenzione dei corsi d'acqua ricade tra le competenze comunali nei tratti del territorio cittadino dove possono riscontrarsi condizioni di rischio per la pubblica incolumità.
Il quadro con cui l'amministrazione deve confrontarsi è particolarmente articolato. Il territorio di Sanremo comprende 11 bacini idrografici, generalmente sviluppati all'interno del confine comunale, con l'eccezione dei bacini dei torrenti Armea e Crosio, che interessano anche altri Comuni. Complessivamente, la superficie demaniale dei tratti a cielo aperto dei torrenti cittadini, per quanto ricostruibile, raggiunge 415.176 metri quadrati. Numeri che spiegano la scelta di procedere attraverso una suddivisione territoriale e di intervenire contemporaneamente sui diversi corsi d'acqua, così da raggiungere l'obiettivo nel minor tempo possibile. La determina sottolinea inoltre l'esigenza di concentrare le attività sui tratti a cielo aperto maggiormente urbanizzati e interessati dalla presenza di collettori fognari comunali.
Il Lotto 1, Centro-Levante, interesserà complessivamente 228.920 metri quadrati e comprenderà i torrenti Fonti, Armea, Val d'Olivi, San Martino e Rubino. Il Lotto 2, Centro-Ponente, avrà invece una superficie di intervento complessiva pari a 186.257 metri quadrati e riguarderà San Lazzaro, San Francesco, San Romolo, Foce, San Bernardo e Crosio. La ripartizione delle risorse è stata definita sulla base delle superfici previste per le lavorazioni, anche tenendo conto delle esperienze maturate negli appalti precedenti. L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è quello di poter operare in parallelo, evitando che la manutenzione proceda per singoli tratti con tempi eccessivamente dilatati.
Ma cosa comprenderanno concretamente i lavori? Il programma è ampio e riguarda innanzitutto il decespugliamento e la pulizia della vegetazione, eseguiti manualmente o con mezzi meccanici, compreso lo sminuzzamento del materiale direttamente sul posto. È prevista anche la rimozione e il trasporto dei residui vegetali verso impianti di recupero autorizzati. Particolare attenzione sarà dedicata agli alberi pericolanti o già crollati all'interno degli alvei, così come a quelli che possono rappresentare un ostacolo al regolare deflusso delle acque. La determina contempla inoltre la rimozione dei rifiuti abbandonati, con le successive operazioni di carico, trasporto e smaltimento.
Tra le attività previste c'è poi un'operazione particolarmente importante proprio sotto il profilo della capacità dei torrenti di convogliare l'acqua: la risagomatura delle sezioni di deflusso degli alvei, attraverso la movimentazione del materiale litoide e, quando necessario, il carico, il trasporto e il conferimento delle terre e rocce da scavo presso siti autorizzati. L'appalto lascia inoltre spazio a eventuali ulteriori interventi di manutenzione che dovessero essere ritenuti necessari per adempiere alle finalità indicate nell'atto. Si tratta dunque di un programma che non si limita alla semplice pulizia, ma comprende una serie di lavorazioni finalizzate a mantenere in condizioni adeguate i tratti dei corsi d'acqua interessati.
Sul fronte economico, il quadro complessivo ammonta appunto a 185.032,63 euro. Per il Lotto 1 sono previsti 105.863,28 euro complessivi, mentre per il Lotto 2 la spesa ammonta a 79.169,35 euro. All'interno delle somme sono compresi i lavori, l'Iva, gli oneri e gli incentivi tecnici previsti dal quadro economico. Per il primo lotto l'importo presunto dei lavori è di 85.251,89 euro, con 1.810,91 euro di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso e 38.137,06 euro riferiti alla manodopera. Per il secondo lotto l'importo presunto dei lavori è invece di 63.748,11 euro, con 1.836,38 euro di oneri per la sicurezza e 39.467,10 euro di manodopera.
Una parte delle risorse arriva dalla Regione Liguria. La determina richiama infatti un precedente provvedimento del 4 agosto 2026 con cui è stata accertata in entrata la somma di 26.282,05 euro, corrispondente al contributo regionale destinato alla manutenzione ordinaria per la difesa del suolo. Le altre risorse sono reperite attraverso gli specifici capitoli del bilancio comunale dedicati alla manutenzione ordinaria dei torrenti. La programmazione finanziaria prevede 112.500 euro a carico delle risorse comunali nel 2026, 26.282,05 euro attraverso il contributo regionale e ulteriori 46.250,58 euro nel 2027.
Anche la scelta delle imprese è legata alla necessità di garantire rapidità d'azione. Il Comune procederà attraverso affidamento diretto con richiesta di preventivo sulla piattaforma Maggioli, individuando per ciascun lotto la ditta che presenterà il massimo ribasso sull'elenco prezzi previsto dal progetto. La determina specifica però che l'invito sarà riservato a imprese di prossimità dotate di comprovata esperienza e competenza e in grado di rispondere anche all'esigenza di un pronto intervento in caso di necessità. Una previsione che assume un peso significativo nell'organizzazione della manutenzione dei torrenti, proprio perché consente di considerare anche la tempestività come elemento operativo in una situazione di eventuale emergenza.
La procedura, dunque, entra nella fase operativa dopo l'approvazione della documentazione tecnico-contabile, dei capitolati speciali d'appalto, degli elenchi prezzi e dei computi metrici relativi ai due lotti. L'atto individua inoltre l'architetto Laura di Aichelburg, responsabile del Servizio Ambiente, quale Responsabile unico del progetto. Per la gestione del contratto sono stati indicati anche il direttore dei lavori, ingegner Federico Minerva, e gli assistenti Carlo Bagattini e Sonia Parodi. La determinazione è esecutiva con l'apposizione del visto di regolarità contabile che attesta la copertura finanziaria.
L'intervento arriva quindi in una fase dell'anno nella quale la prevenzione sul reticolo idrografico cittadino assume un'importanza particolare. La determina non collega esplicitamente i lavori a una specifica previsione meteorologica né indica una scadenza operativa legata all'inizio delle piogge: evidenzia però la necessità di intervenire sui corsi d'acqua comunali per le finalità di sicurezza e stabilisce di operare contemporaneamente sui diversi bacini. La pulizia della vegetazione, l'eliminazione degli ostacoli presenti negli alvei, la rimozione dei rifiuti e la risagomatura delle sezioni di deflusso costituiscono così il cuore di un'azione di manutenzione che interessa una porzione molto ampia del territorio sanremese.
Il provvedimento è stato pubblicato all'Albo Pretorio online del Comune di Sanremo dal 1° settembre al 16 settembre 2026. Il passaggio amministrativo segna l'avvio della procedura per un programma che, nelle intenzioni dell'amministrazione, dovrà consentire di affrontare la manutenzione dei torrenti attraverso due fronti di intervento distinti ma coordinati. Sullo sfondo resta un dato significativo: oltre 415mila metri quadrati di superfici demaniali a cielo aperto distribuite in 11 bacini richiedono un'attività costante di controllo e manutenzione. E con l'autunno ormai alle porte, l'obiettivo indicato dalla determina è quello di intervenire in tempi rapidi sui tratti individuati, mantenendo libero e funzionale il reticolo dei torrenti cittadini.














