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Cronaca | 25 agosto 2026, 14:35

Dramma sulla spiaggia di Andora, sono il bagnino savonese Fabrizio Valente e il cuneese Luigi Fasano le due vittime

La tragedia intorno alle 10.30, sulla spiaggia della Fondazione Sacra Famiglia. Dopo il primo salvataggio della moglie del turista, i due non ce l'hanno fatta

Sono il bagnino savonese Fabrizio Valente, 62 anni, e Luigi Fasano, turista di 66 anni originario del Cuneese, le due vittime del tentativo di salvataggio in mare tramutatosi in duplice tragedia avvenuto questa mattina (25 agosto, ndr) in mare ad Andora. Secondo la prima ricostruzione, Fasano si trovava in difficoltà in acqua insieme alla moglie, quando il bagnino è intervenuto per raggiungere la coppia. Valente è riuscito inizialmente a riportare a riva la donna, per poi tornare in mare nel tentativo di soccorrere il marito, rimasto ancora in acqua.

È stato durante il secondo intervento che il 62enne avrebbe accusato un malore, perdendo le forze e trovandosi a sua volta in gravissima difficoltà. Nonostante l'intervento dei soccorritori, per entrambi non c'è stato nulla da fare. La tragedia si è consumata davanti alla spiaggia della Fondazione Sacra Famiglia. Fabrizio Valente conosceva bene il mare e quello che significa lavorare in spiaggia. Il lavoro da bagnino aveva accompagnato una parte importante della sua vita professionale e il suo nome era conosciuto anche a Savona, dove per lungo tempo aveva lavorato ai Bagni Torino, lo stabilimento gestito dai genitori della moglie. Da dodici anni era invece assistente bagnanti presso la sede andorese della Fondazione.

Ad Andora si è trovato ancora una volta davanti a un'emergenza e così, quando ha visto il bagnante in difficoltà, non ha esitato a intervenire, affidandosi alla propria esperienza per raggiungerlo e tentare di riportarlo a riva. Un gesto che si è trasformato in un dramma: Valente non è riuscito a tornare a terra ed è morto in mare mentre cercava di salvare un'altra persona. "Era una persona solare e socievole, e con i ragazzi ci sapeva fare come pochi: li ha accompagnati in acqua per dodici estati, con pazienza e generosità. Ha speso la vita ad aiutare gli altri, e così l'ha conclusa - lo ricordano dalla Fondazione Sacra Famiglia - Lo affidiamo a Dio e ci stringiamo attorno alla figlia e a tutti i suoi cari. Grazie Fabrizio per il tuo esempio e la tua umanità: non ti dimenticheremo".

L'altra vittima è Luigi Fasano, 66 anni, originario della provincia di Cuneo. Era lui il bagnante che si trovava ancora in acqua quando Valente è tornato in mare per prestargli soccorso. Restano ora da chiarire con precisione le circostanze della tragedia. Sul posto sono intervenuti i soccorritori e gli uomini della Capitaneria di porto, impegnati negli accertamenti sulla dinamica dell'accaduto. Tra gli elementi ancora da verificare c'è anche la causa del decesso di Valente: l'ipotesi di un malore dovrà essere approfondita attraverso gli accertamenti medico-legali.

Redazione

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