Quando si duplica un evento si è sempre timorosi per la riuscita, ma anche questo anno la seconda serata di Sagra ha portato risultati eccellenti per numero di partecipanti, qualità di cibo, musica gradevole e buone relazioni. Il tutto nell'ormai famosa cornice di piazza san Siro e all'ombra del campanile.
"Alla serata era presente il Vescovo - spiegano gli organizzatori - che ha trascorso del tempo chiacchierando amabilmente con le persone che, riconoscendolo, lo hanno salutato. Era altresì presente il Presidente del Consiglio comunale, alcuni membri del Consiglio e della Giunta oltre al Sindaco e rispettivi coniugi: ormai anche loro non possono fare a meno di partecipare.
E poi la gente: sanremesi e 'foresti' affezionati che tornano ogni anno per la festa, quasi come un punto fermo nelle loro vacanze. L'Esercito delle "magliette arancioni", come tante formichine, ha fatto del suo meglio per soddisfare le richieste di tutti sempre con cortesia e disponibilità.
L'Orchestra ha suonato e cantato fino a tarda notte riuscendo a coinvolgere anche i più refrattari al ballo.
A metà serata si sono svolte le premiazioni della Strasansiro, ed un pensiero particolare è stato rivolto ad Anselmo Farisano e alla sua nota disponibilità e amicizia mostrata negli anni verso i festeggiamenti.
Un ringraziamento particolare va alle attività di via Debenedetti e piazza san Siro che, com'è ormai consuetudine, hanno voluto mostrare la loro vicinanza all'organizzazione e hanno contribuito in maniera fattiva alla buona realizzazione del tutto: il buon vicinato giova sempre a tutti, così come in una famiglia o in un gruppo le buone relazioni costituiscono la base per una vita più serena".









































