Svolta improvvisa nel caso di Nessy Guerra. Secondo quanto confermato dai legali della giovane sanremese, Tamer Hamouda, ex marito di Nessy Guerra, è stato arrestato questa mattina a Hurgada, in Egitto.
Al momento i dettagli sull'operazione sono ancora limitati, ma le prime informazioni raccolte indicano che il provvedimento sarebbe collegato alla denuncia presentata dal viceconsole onorario italiano Orazio Gioacchini, protagonista nei giorni scorsi di un episodio che aveva già attirato l'attenzione attorno alla vicenda.
Secondo la ricostruzione emersa negli ultimi giorni, Hamouda si sarebbe infatti presentato presso il consolato onorario italiano di Hurgada insieme alla madre. In quell'occasione avrebbe dapprima chiesto del denaro al rappresentante italiano e successivamente lo avrebbe minacciato: "Ti faccio sparare alle gambe", la frase pronunciata al rappresentante italiano.
Una vicenda che aveva immediatamente allarmato sia l'ambiente consolare sia il team legale che assiste Nessy Guerra e che sarebbe stata prontamente segnalata alle autorità competenti.
L'arresto rappresenta un passaggio potenzialmente molto importante all'interno di una storia che da anni intreccia procedimenti giudiziari, tensioni familiari e iniziative diplomatiche tra Italia ed Egitto. Proprio nelle ultime ore il caso sembrava essere entrato in una nuova fase. Da una parte la difesa di Nessy Guerra sta completando il ricorso in Cassazione contro la condanna per adulterio, dall'altra è stata recentemente fissata al 6 agosto la nuova udienza relativa all'affidamento della piccola Aisha.
In questo contesto l'arresto di Hamouda potrebbe rappresentare un elemento destinato ad avere ripercussioni anche sugli altri procedimenti ancora aperti, sebbene al momento sia prematuro valutare quali potranno essere le conseguenze sul piano giudiziario.
Secondo quanto appreso, proprio in queste ore è in corso un incontro tra gli avvocati italiani ed egiziani che seguono il caso, la stessa Nessy Guerra e rappresentanti del consolato italiano. Un vertice convocato per analizzare gli sviluppi della situazione e comprendere quali possano essere gli scenari che si aprono dopo il fermo dell'uomo.
Negli ultimi mesi il nome di Tamer Hamouda era tornato più volte al centro dell'attenzione anche per i numerosi video pubblicati sui social, per le dichiarazioni rivolte a Nessy Guerra e per le richieste avanzate pubblicamente nei confronti della giovane sanremese e della figlia Aisha.
Sul suo conto, inoltre, le autorità italiane avevano formalmente trasmesso alle autorità egiziane una documentazione relativa alla sua posizione giudiziaria in Italia. In quei documenti venivano riepilogate diverse condanne definitive riportate dall'uomo e veniva ricordata anche l'esistenza di richieste di estradizione avanzate dal Ministero della Giustizia italiano.
Ora, però, l'attenzione si concentra sull'arresto avvenuto questa mattina e sugli sviluppi che potrebbero emergere nelle prossime ore. Gli avvocati e le autorità consolari stanno infatti cercando di ricostruire nel dettaglio la situazione, mentre il caso Nessy Guerra continua ad aggiungere un nuovo capitolo a una vicenda che nelle ultime settimane è arrivata fino alla Camera dei Deputati, al Parlamento europeo e al centro del dibattito politico nazionale.














