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Attualità | 06 febbraio 2026, 12:47

Caso Nessy Guerra: 32.000 adesioni alla mobilitazione on-line per riportare a casa le 2 connazionali bloccate in Egitto

La mobilitazione su Change.org chiede un intervento immediato del Governo per riportare in Italia Nessy e la figlia Aisha, bloccate al Cairo da oltre tre anni a causa di un divieto di espatrio imposto dall’ex marito

Nessy Guerra assieme al padre

Nessy Guerra assieme al padre

Sanremo - Sono oltre 32.000 le firme raccolte sull’appello lanciato sulle pagine di Change.org per riportare in italia Nessy Guerra e la piccola Aisha, le due cittadine italiane bloccate in Egitto da oltre tre anni.

L’appello - lanciato dalla giornalista Roberta Rei -  chiede al Governo italiano di implementare tutte le iniziative diplomatiche necessarie per riportare a casa le due connazionali che si trovano in Egitto a causa di un blocco all’espatrio imposto dal padre della minore, cittadino italiano di origine egiziana, che non avrebbe accettato la fine della relazione con la madre e che ora minaccia di farla incarcerare. “La colpa di Nessy? Fuggire da lui, che è un uomo violento e sta facendo di tutto per fargliela pagare. L’ha denunciata per adulterio. E per questa accusa infondata, Nessy rischia due anni di carcere.” così riporta Rei nel testo della petizione

Attualmente è in corso in Egitto una battaglia legale per l’affidamento della piccola Aisha, la cui prossima udienza è stata fissata per aprile. Nel frattempo, però, l’ex marito ha accusato la Guerra di adulterio, cosa che complica ulteriormente la situazione delle due connazionali.

Per maggiori informazioni sulla petizione:
https://www.change.org/p/riportiamo-in-italia-mamma-e-figlia-da-3-anni-ostaggi-in-egitto

Per contatti con la promotrice della petizione:
samantha.costa@change.org
+39 3452912339

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