Ha preso il via questa settimana, in vista dell’imminente stagione estiva, il nuovo servizio del “vigile di prossimità”, iniziativa voluta dall’amministrazione comunale per rafforzare il controllo del territorio e garantire una presenza più capillare della Polizia locale nelle frazioni cittadine. Il progetto è nato su impulso del sindaco Alessandro Mager ed è stato sviluppato grazie a un lavoro congiunto tra l’assessore al Personale Silvana Ormea e il comandante della Polizia locale Fulvio Asconio.
La pianificazione prevede una copertura estesa per tutta la settimana, sia nelle ore mattutine sia in quelle pomeridiane, attraverso due unità operative dedicate. La prima sarà attiva nell’area compresa tra il quartiere della Foce e la frazione di Coldirodi, mentre la seconda opererà tra Bussana e Poggio. L’iniziativa, inserita nelle linee programmatiche dell’amministrazione Mager, nasce dalla volontà di rispondere alle richieste avanzate dagli stessi residenti delle frazioni, che da tempo sollecitavano una presenza più visibile e costante degli agenti sul territorio. «È quella di ripristinare un po’ quel contatto continuo con i cittadini delle frazioni per dargli una persona alla quale possono fare riferimento per qualsiasi tipo di problematica», ha spiegato il comandante Asconio.
Il nuovo modello di servizio punta infatti a coniugare vicinanza e operatività. «Mentre in passato prendevano servizio presso le frazioni, oggi chiaramente abbiamo necessità di essere un po’ più dinamici, di raccogliere informazioni e poi trasferirle nei vari uffici specialistici. Diciamo che è un po’ questa la grande novità», ha aggiunto. L’obiettivo è quello di creare un rapporto diretto e continuativo con la cittadinanza, favorendo una risposta più tempestiva alle segnalazioni. «Un contatto continuo proprio per cercare piano piano di andare a risolvere quelle piccole cose che però sono quelle che maggiormente interessano ai cittadini delle frazioni», ha concluso Asconio.
Con l’avvio del servizio, il Comune punta dunque a rafforzare il presidio del territorio e a consolidare il dialogo tra amministrazione e residenti, soprattutto nelle zone periferiche della città.


















