Più controlli sul territorio, una richiesta di rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine in vista della stagione estiva e un dialogo sempre più stretto tra istituzioni, operatori economici e associazioni di categoria. Sono questi i principali temi emersi dal nuovo incontro dedicato alla sicurezza urbana che si è svolto oggi in Prefettura, all’indomani delle polemiche e delle preoccupazioni nate nelle ultime settimane attorno agli episodi di violenza legati alla movida cittadina. Al tavolo, coordinato dal prefetto Antonio Giaccari, erano presenti i vertici provinciali delle forze dell’ordine, i rappresentanti delle amministrazioni comunali, l’Asl e le associazioni di categoria. Un confronto che segue il percorso avviato già nei mesi scorsi con la costituzione del tavolo permanente sulla sicurezza. È stata una riunione che seguiva il tavolo della sicurezza creato a novembre, grazie all'importante ruolo svolto dalla Prefettura nel coordinamento delle diverse realtà coinvolte.
Sicurezza, ma senza allarmismi
Nel corso dell’incontro è emersa una valutazione condivisa: il territorio del Ponente ligure continua a mantenere livelli di sicurezza superiori rispetto a molte altre realtà italiane, ma alcuni episodi recenti impongono attenzione e interventi mirati. «Siamo tutti d’accordo sul fatto che bisogna mantenere quell’isola felice che è il nostro territorio», ha affermato il presidente di Confcommercio. «C’è un po’ di microcriminalità, ma rispetto a quello che vediamo in giro per l’Italia siamo ancora un’isola felice. Questo però non significa abbassare la guardia». Particolare attenzione è stata dedicata al tema della percezione della sicurezza, elemento ritenuto fondamentale per residenti, turisti e attività economiche. «Anche solo trovare un’auto scassinata in un parcheggio rappresenta un segnale negativo per chi arriva in vacanza. Dobbiamo lavorare affinché la percezione di sicurezza continui ad esserci», ha aggiunto.
Più uomini sul territorio
Tra le richieste emerse dal confronto vi è quella di un rafforzamento delle presenze delle forze dell’ordine durante il periodo estivo, quando la popolazione della Riviera aumenta sensibilmente grazie all’afflusso turistico. I rappresentanti dei Comuni hanno chiesto una maggiore attenzione sul fronte del controllo del territorio, mentre dalle forze dell’ordine è arrivata la conferma che i servizi sono già attivi e presenti. Il confronto ha evidenziato anche l’importanza del presidio visibile della città.
No alla chiusura anticipata dei locali
Uno dei temi più delicati affrontati durante la riunione è stato quello della possibile limitazione degli orari delle attività legate alla movida. Su questo punto la posizione delle associazioni di categoria è stata netta: «Come Confcommercio assolutamente non possiamo essere d’accordo sulla chiusura anticipata dei locali», ha dichiarato Di Baldassare. «Da commerciante penso che una città più vissuta sia una città più sicura. Possiamo trovare formule per aumentare i controlli e migliorare la gestione della sicurezza, ma non condividiamo l’idea di spegnere la città». Secondo le categorie economiche, una maggiore frequentazione delle aree urbane, accompagnata da controlli efficaci e dalla collaborazione tra operatori e istituzioni, rappresenta un deterrente naturale contro episodi di degrado e criminalità.
Focus sugli eventi e sull’abusivismo
Nel corso dell’incontro si è parlato anche della vicenda legata agli eventi organizzati nella zona di Crans-Montana, tema che nelle ultime settimane ha suscitato dibattito e polemiche. Da quanto emerso, i controlli verranno ulteriormente intensificati, soprattutto per verificare il rispetto delle normative e contrastare eventuali situazioni di abusivismo. Ci saranno controlli con le attività che operano regolarmente che sono sottoposte a commissioni di vigilanza e verifiche costanti. Importante sarà anche monitorare con attenzione quegli eventi che potrebbero svolgersi al di fuori dei percorsi autorizzativi previsti.
Collaborazione tra imprese e forze dell’ordine
Tra gli aspetti considerati più positivi dell’incontro vi è stata la richiesta rivolta alle associazioni di categoria di mantenere un filo diretto con le forze dell’ordine per segnalare criticità, situazioni sospette ed eventuali attività abusive. Un modello di collaborazione che, secondo i partecipanti, potrebbe consentire interventi più rapidi ed efficaci. È stato chiesto alle associazioni di comunicare tempestivamente eventuali problemi o situazioni anomale.
La qualità passa anche dalla sicurezza
Il presidente di Confcommercio Sanremo, Andre Di Baldassare ha ribadito il pieno sostegno delle categorie economiche alle istituzioni e alle forze dell’ordine, evidenziando il legame tra qualità urbana, attrattività turistica e sicurezza: «La qualità di una città passa anche dalla percezione della sicurezza e della pulizia», ha affermato. «Da una parte ci siamo noi commercianti che dobbiamo garantire qualità, decoro e sicurezza nei nostri locali; dall’altra ci sono le forze dell’ordine che presidiano il territorio. Se queste componenti lavorano insieme, il successo è garantito». L’obiettivo condiviso resta quello di preservare l’immagine di Sanremo come città accogliente, sicura e vivibile, affrontando con strumenti concreti le criticità emerse negli ultimi mesi senza rinunciare alla vitalità che caratterizza il tessuto economico e turistico della città.














