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Sport | 30 maggio 2026, 22:10

Matteo Arnaldi, il cuore oltre gli ostacoli: a Parigi firma un'impresa epica e rilancia la sua rinascita nel tennis mondiale

Il sanremese piega Collignon al super tie-break del quinto set e conquista gli ottavi del Roland Garros: una vittoria che certifica il ritorno ai suoi livelli dopo mesi complicati tra infortuni e difficoltà

Matteo Arnaldi, il cuore oltre gli ostacoli: a Parigi firma un'impresa epica e rilancia la sua rinascita nel tennis mondiale

Matteo Arnaldi non smette di stupire. Sul campo 14 del Roland Garros il tennista di Sanremo ha scritto una delle pagine più emozionanti della sua carriera, superando il belga Raphael Collignon dopo oltre quattro ore di battaglia con il punteggio di 6-4, 6-7(5), 5-7, 6-4, 7-6(4). Una vittoria conquistata con il cuore, con il carattere e con quella resilienza che negli ultimi mesi è diventata il suo marchio di fabbrica. Per il giocatore matuziano si tratta di un successo che va ben oltre il semplice accesso agli ottavi di finale dello Slam parigino. È la conferma di una rinascita attesa e inseguita con ostinazione, dopo un periodo estremamente difficile segnato da problemi fisici, infortuni e da risultati che non rendevano giustizia al suo reale valore.

Arnaldi aveva iniziato il 2026 con l'obiettivo di ritrovare continuità e fiducia. Gli acciacchi fisici e alcuni stop forzati ne avevano rallentato la crescita, ma il talento ligure non ha mai smesso di lavorare. A Parigi, torneo dopo torneo, partita dopo partita, sta raccogliendo i frutti di quel sacrificio. Contro Collignon, reduce dalla prestigiosa vittoria su Ben Shelton, il sanremese ha mostrato tutte le qualità che lo hanno portato negli ultimi anni a imporsi nel circuito maggiore. Aggressivo quando serviva, lucido nei momenti decisivi e capace di trovare colpi spettacolari nei passaggi più delicati del match, Arnaldi ha saputo reagire anche quando la sfida sembrava sfuggirgli di mano.

Dopo aver conquistato il primo set, il ligure si è visto rimontare dal belga, che ha messo la testa avanti grazie ai successi nel secondo e nel terzo parziale. In quel momento molti avrebbero accusato il colpo. Non lui. Arnaldi ha tirato fuori l'orgoglio dei grandi combattenti, riportando la sfida in equilibrio con un quarto set giocato ad altissimo livello. Il quinto parziale è stato una montagna russa di emozioni. Il sanremese ha trovato il break, lo ha difeso e poi ha dovuto incassare il ritorno dell'avversario. Quando tutto si è deciso al tie-break, però, è emersa la sua personalità. Servizi vincenti, passanti spettacolari e la capacità di gestire la pressione hanno fatto la differenza. Sul match point, il passante conclusivo ha liberato tutta la tensione accumulata: Arnaldi si è lasciato cadere sulla terra rossa di Parigi, consapevole di aver compiuto una vera impresa.

Questa vittoria rappresenta un segnale fortissimo per il suo futuro. Non soltanto per il prestigio del risultato, ma perché dimostra che il tennista sanremese è tornato competitivo ai massimi livelli. La qualità del gioco espressa contro Tsitsipas nel turno precedente e la tenuta mentale mostrata contro Collignon raccontano di un atleta ritrovato, finalmente libero di esprimere il proprio potenziale.

Il sogno parigino continua e agli ottavi arriverà Faria o Tiafoe.

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