Scoppia il dibattito sulle dighe soffolte nella baia di Latte, frazione di Ventimiglia.
Nonostante la denuncia alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, relativa agli interventi previsti nella baia di Latte, le formali contro-osservazioni trasmesse dal Comitato spontaneo per la difesa della baia di Latte con la collaborazione dell’associazione Natura Intemelia APS e dell’avvocato Maria Spinosi alla Regione Liguria e le osservazioni tecniche di Ventimiglia Progressista, il progetto rimane e va avanti. "Dopo una valutazione delle integrazioni volontarie, si comunica che non si riscontrano particolari difformità e sembra dimostrato che le due progettuali non abbiano particolare influenza diretta sugli habitat e sulle specie di pregio tutelate dalla ZSC IT1316175, Fondali di Capo Mortola e San Gaetano, pertanto nell’ambito della procedura di valutazione di incidenza, si esprime parere favorevole all’esecuzione degli interventi. Sono le ultime parole dell'ente gestore dell'area di tutela marina di Capo Mortola e Giardini Hanbury" - fa sapere il Comitato spontaneo per la difesa della Baia di Latte che sui social ha mutato il nome in 'Ambientalismo Baia di Latte e ponete ligure' - "Chi dovrebbe tutelare cede".
"La Baia di Latte è uno degli ultimi tratti del Ponente ligure che conserva ancora un equilibrio naturale e paesaggistico di valore" - sottolinea Ventimiglia Progressista - "Una baia non si trasforma un pezzo alla volta, nel silenzio generale, mentre tutti guardano altrove. A questo punto non ci interessa più soltanto chi abbia firmato, autorizzato, protocollato. Ci interessa sapere chi avrà il coraggio di assumersi la responsabilità politica di ciò che la Baia di Latte diventerà domani. Gli atti restano, le firme restano e anche i silenzi".














