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Cronaca | 19 maggio 2026, 10:49

Falso medico a Bordighera, nuova udienza rinviata: l’imputata resta senza difensore, Cicerano nominato avvocato d'ufficio

Il legale Gianfranco Ferreri ha dismesso l’incarico dichiarando di “non essere mai stato contattato” da Enrica Massone. La giudice: “Ulteriori rinvii potrebbero configurare abuso del diritto”

Foto d'archivio

Foto d'archivio

Nuovo rinvio nel processo legato al caso del falso medico all’ospedale di Bordighera. Questa mattina, davanti al Tribunale di Imperia, la discussione prevista nei confronti di Enrica Massone è stata aggiornata a martedì 26 maggio alle ore 10.30 dopo l’ennesimo cambio nella difesa dell’imputata.

Alla base del rinvio c’è infatti la decisione dell’avvocato Gianfranco Ferreri di dismettere l’incarico difensivo conferitogli. Una scelta formalizzata il 18 maggio e comunicata direttamente al giudice, nella quale il legale ha spiegato di “non essere mai stato contattato dall’imputata e di non conoscerla”.

Una situazione che ha lasciato nuovamente Massone priva di difensore. Da qui la decisione della giudice Eleonora Billeri di procedere con la nomina di un legale d’ufficio, individuato nell’avvocato Giovanni Cicerano del foro di Imperia.

Secondo quanto emerso in aula, però, anche l’avvocato Cicerano, contattato telefonicamente, avrebbe comunicato di non poter essere presente all’udienza odierna a causa di un concomitante impegno professionale. In sua sostituzione è quindi comparso in aula l’avvocato Carmine Meo.

La vicenda processuale continua dunque a trascinarsi tra rinvii e cambi di difesa. Una situazione sulla quale la giudice Billeri ha voluto porre l’attenzione direttamente in aula, chiarendo che eventuali ulteriori comportamenti dilatori potrebbero configurare un “abuso del diritto”. Per questo motivo, resta valida la nomina del difensore d’ufficio.

Si tratta infatti della seconda volta che il procedimento viene rinviato per problematiche legate alla difesa dell’imputata.

Nelle settimane precedenti era già emersa una situazione analoga. L’avvocato Massimo Davi, inizialmente indicato come possibile difensore, non aveva accettato la nomina. Successivamente l’incarico era passato all’avvocato Ferreri, che però ha poi comunicato di non aver mai avuto contatti con Massone.

Il processo riguarda uno dei casi più discussi degli ultimi anni nel Ponente ligure: quello di Enrica Massone, accusata di aver esercitato abusivamente la professione medica all’ospedale Saint Charles di Bordighera.

Nell’udienza dello scorso marzo il Tribunale aveva affrontato il tema della perizia psichiatrica disposta sull’imputata. I consulenti nominati dalla Procura avevano escluso patologie tali da compromettere la capacità di intendere e volere, parlando di un disturbo di personalità ma senza elementi compatibili con una incapacità penale. Ora il procedimento dovrà ripartire la prossima settimana con la discussione attesa davanti al Tribunale di Imperia.

Andrea Musacchio

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