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Politica | 18 marzo 2026, 22:40

Vallecrosia, regolamento per la gestione dei rifiuti: approvate modifiche e integrazioni

La minoranza si astiene

Vallecrosia, regolamento per la gestione dei rifiuti: approvate modifiche e integrazioni

Approvate in consiglio comunale a Vallecrosia le modifiche e le integrazioni al regolamento comprensoriale per la gestione dei rifiuti urbani e la gestione del suolo.

"E' un regolamento che abbiamo portato avanti come comuni del comprensorio ed è un buon compromesso tra quelle che sono state le richieste generali dei comuni e le nostre" - illustra il vicesindaco Cristian Quesada - "Da anni abbiamo una serie di problemi legati alle discariche abusive. Il regolamento intende regolamentare la gestione dei rifiuti urbani per motivi ambientali, sanitari e di sicurezza pubblica. Stabilisce le misure per assicurare la tutela igienico - sanitaria, le modalità del servizio di raccolta e trasporti dei rifiuti, le modalità di conferimento della raccolta differenziata e del trasporto dei rifiuti urbani al fine di riuscire a garantire una gestione e promuovere il recupero dei rifiuti per il raggiungimento degli obiettivi definiti dalla normativa regionale in materia. E' una rivisitazione di una serie di aspetti carenti".

"In questo regolamento si prende il tema dello sviluppo di una programmazione o progetto. Come si poteva portare avanti il progetto su Vallecrosia senza l'ottenimento delle quindici isole ecologiche che la precedente amministrazione vi ha lasciato in eredità?" - ricorda il consigliere comunale di minoranza Armando Biasi - "Comprendiamo come questo tema sia complesso e non si può trattare in maniera strumentale. Voglio togliere un aspetto demagogico che abbiamo ascoltato. L'aver ottenuto, tra tante situazioni, quindici isole ecologiche per evitare di pagare sanzioni che abbiamo dovuto pagare. Nella riformulazione del servizio in alcune tematiche abbiamo una preoccupazione su come è stato stilato il servizio. La raccolta differenziata va ancora migliorata".

"La tematica dei rifiuti è molto sentita dalla popolazione soprattutto, in questo periodo, quando vengono spostate isole ecologiche senza preavviso, quando vengono date chiavi e non si sa con che procedura, chi le dà e dove vengono date" - dichiara il consigliere comunale di minoranza Marilena Piardi - "Come avviene la comunicazione delle modalità di spostamento? Qual è la modalità che utilizza il Comune per avvisare gli utenti? Chi lo deve fare? Lo deve fare la Teknoservice o il Comune? Ci sono zone che non hanno nessun accenno di miglioramento. Sono stati rimossi tanti cassonetti anche in buone condizioni, non sono stati sostituiti in zone dove le situazioni sono incredibili, dove, per esempio, sono senza ruote o il portellone è pesante. Mi è stato detto che devono arrivare ancora due ecoisole. Qual è il criterio per cui sono state lasciate delle zone? Chi deve fare il controllo dello smaltimento? Non ci sono telecamere. Di notte la gente continua a venire da Bordighera a smaltire i rifiuti. Avevo capito che il nuovo sistema avrebbe tenuto tutto sotto controllo e invece non è così, alcuni sono riservati ai commercianti. Vogliamo capire qual è stato il criterio? Chi pagherà tutte queste cose in più? E' diminuito l'arrivo dei rifiuti ma poi ci sono queste isole con recinto. Chi pagherà tutte queste cose in più? Arera dà delle disposizioni precise. Come sarà la tariffa della Tari? Io non vedo una grossa risoluzione".

"Vorrei sapere le modifiche parlando del centro storico. Abbiamo capito che è stata spostata per necessità del centro però alcuni cittadini chiedono: le chiavi come vengono date? Ultimamente ci sono sempre dei sacchetti abbandonati" - afferma il consigliere comunale di minoranza Patrizia Biancheri - "Se non riusciamo a conferire in modo corretto nell'ecoisola, tutto il centro storico non ha diritto alla chiave? O darla a una parte dove l'ecoisola non funziona? Vorrei sapere perché i cittadini mi chiedono, il consigliere delegato al centro storico è sempre disponibile ma non la vedono. Vorrei sapere come funziona la questione del centro storico".

"L'intervento è di natura logica, oggettiva e contestuale. Penso che questa città sia davanti a un passo epocale" - dice il consigliere comunale di maggioranza Gabriele Chiappori - "Sentire, dopo trenta giorni, la lista delle cose che non vanno come se fosse innaturale avere delle problematiche all'inizio, riporta sempre quell'aspetto divisorio. Se Vallecrosia è diventata la città del turismo dei rifiuti è perché evidentemente, rispetto altrove, ci si è messo un po' troppo a iniziare un percorso e quindi se questo percorso inizia ben venga".

"Ho trovato molto pertinenti le domande fatte dal consigliere Biasi ma risponderò nell'interrogazione successiva" - replica il vicesindaco Cristian Quesada - "Cercherò di rispondere a tutte le domande facendo un excursus su tutto quello che è successo dal 2007 ad oggi nel punto successivo. In questo regolamento non c'è nulla di quello che ha richiesto il consigliere Piardi. Abbiamo dovuto fare degli spostamenti, perché la città risulta essere carente. Il 90% di quelle posizionate erano quelle previste da voi, noi abbiamo solo cercato di fare alcuni e minimi aggiustamenti per cercare di risolvere la problematica".

"Siamo concreti e persone serie. Siamo qui per amministrare una città. Faccio i complimenti per il grande lavoro che il vicesindaco e assessore all'Ambiente sta facendo in questo periodo particolare e di grande dinamicità e criticità e, quindi, stiamo cercando di gestire al meglio quelle che sono le attività per far partire un servizio e per, finalmente, evitare di pagare ulteriori sanzioni" - afferma il sindaco Fabio Perri - "Un servizio che nel 2016-2017 abbiamo criticato e condannato dall'inizio. Abbiamo sempre dichiarato che il servizio fatto in questo modo non funzionasse ma le nostre parole sono state vane. Stiamo cercando di evitare, controllare e gestire con i mezzi disponibili. Avete cercato di fare delle azioni in merito alla spazzatura che poi non sono neanche andate a buon fine. Noi invece stiamo cercando con l'assessore e le ditte di gestirlo. Ci tiriamo su le maniche e cercheremo di gestirlo. Il nostro obiettivo è quello di dare sostegno a tutte le azioni possibili e immaginabili che possano evitare sanzioni e criticità. Stiamo mettendo in atto accorgimenti e situazioni dinamiche per gestire al meglio la situazione che è complicata".

"Nessuno sta dicendo che qualcuno di questa amministrazione ha delle colpe, forse non ha compreso. Questa amministrazione sta dando colpe di un appalto del 2017. Il regolamento stabilisce i presupposti e i perimetri per modificare le progettualità all'interno del documento. Tutto quello che stiamo dicendo è all'interno del regolamento. Noi abbiamo lasciato al sindaco e alla sua amministrazione una quantità di opportunità che sono palesi ma sulla nettezza urbana quello che abbiamo letto nell'ultimo anno e continuate a farlo, siamo legittimati. Il vicesindaco non ha risposto ai nostri quesiti" - dice il consigliere comunale di minoranza Armando Biasi - "L'interpellanza è il punto successivo. Se tutti insieme prendiamo atto che dalla procedura della gara di appalto fatta dal comune capofila, in avanti, il progetto originale, che abbiamo colto in parte noi e in parte voi, quindi, meriti a tutti. Il progetto non era completamente funzionante se non si interveniva con altre attività, in questo caso il Pnrr. Tutti insieme stiamo cercando di rimediare a una città che ha subito il turismo del rifiuto e, ha subito un progetto sbagliato, stiamo cercando di risolvere problemi. La vera colpa è nel progetto sbagliato. Non ho ricevuto risposte che erano per la città e non contro. Comunque vada il progetto del 2017 era sbagliato, il regolamento che approviamo dà una cornice a quello che faremo nelle prossime settimane e mesi, saremo tutti più sereni. Le mie domande sono state mal colte e non risposte. Il progetto originario era mal fatto e ora stiamo tutti cercando di migliorarlo. Cosa si sarebbe fatto senza le quindici ecoisole? Non era contro ma era per".

"Tutta una serie di rilievi che sono stati posti da alcuni consiglieri comunali non c'entravano nulla con il regolamento. L'oggetto di questo regolamento è la rivisitazione di tutta una serie di aspetti che erano carenti. Se questo progetto ha completamente danneggiato Vallecrosia, la risposta è, secondo me, sì. E' un progetto nato male" - replica il vicesindaco Cristian Quesada - "I comuni avevano dato alcune indicazioni, l'amministrazione Giordano in una fase iniziale e poi siete subentrati voi che avete portato ulteriori modifiche. Nella prima rimodulazione del servizio che c'è stata noi oggi possiamo vantare grazie a un finanziamento del Pnrr di 10 ecoisole, che sono diventate in totale 25. Probabilmente non c'era la condizione di richiedere di più. Ad oggi abbiamo una carenza oggettiva anche con le tre che avremo a breve saremo più capillari ma avremo ancora delle carenze oggettive. Abbiamo ecoisole su cui ci si riversa una parte sostanziale della popolazione. Abbiamo una carenza di ecoisole. Ad oggi le attrezzature che abbiamo sul territorio sono carenti. Non addosso nessuna responsabilità, avrete fatto tutto il possibile che potevate fare. Tutti i 18 comuni stanno cercando di raddrizzare il tiro. Quello che è stato fatto è importante ma al momento è carente. Questa amministrazione ha avuto il coraggio di partire con un servizio che poteva comunque partire prima. Siamo partiti con quattro anni di ritardo ma abbiamo giù avuto un risparmio di rifiuto che andiamo a conferire nonostante non siamo ancora a regime. Abbiamo pagato per un servizio che ha tentennato in questi anni. Con coraggio siamo partiti, siamo consapevoli che ci sono dei problemi. La consegna delle chiavi l'abbiamo fatta sulla base di una lista che ci è stata consegnata dall'ufficio ragioneria e tributi".

"Non ci sentiamo pienamente soddisfatti, quando il vicesindaco parla di coraggio per aver iniziato un servizio ricordo che, in reealtà, era un obbligo. Il vicesindaco ha avuto difficoltà ad ammettere alcune situazioni" - conclude il consigliere comunale di minoranza Armando Biasi - "Le aziende in un piano aziendale avevano indicato quali erano le ecoisole necessarie per far partire il servizio e che erano sufficienti. Lavoriamo tutti nella medesima direzione per fare tutto il possibile per migliorare la situazione. Sul regolamento pensiamo che si potesse fare qualcosa di più per tali motivazioni ci asterremo".

"Il gruppo di maggioranza voterà a favore" - afferma il consigliere comunale di maggioranza Luca Pellegrino.

Elisa Colli

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