É la voce di Pippo Baudo a dare il benvenuto al pubblico a casa e a quello in sala alla settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo, la seconda di fila condotta da Carlo Conti.
“L’Ariston abbraccia la musica italiana e il Festival” ha esordito il presentatore toscano prima di lasciare spazio al coro che si è levato dalla platea invocando il nome di Baudo, scomparso il 16 agosto del 2025.
Conti ha ricordato come Baudo sia stato colui che “ha inventato questi meccanismi, chiacchiere, discussioni, le cinque serate, il dopo festival, Il primo senza di lui. Ci sembrava doveroso ricordarlo”.
“Ripartiamo da dove eravamo rimasti”, ha poi proseguito Conti prima di lasciare il palco a Olly, l’artista genovese che lo scorso anno ha trionfato con Balorda Nostalgia.
Ma l’omaggio a Baudo non si è concluso con il saluto. È stata la voce del presentatore a dare il benvenuto a Laura Pausini.
L’artista che accompagnerà Conti per tutte e cinque le serate ha ricordato la telefonata fatta proprio a Baudo all’indomani dell’invito sanremese: “La prima telefonata che ho fatto è stata a lui. Gli ho detto ‘Mi ha invitato Carlo ma ho paura, e lui mi ha detto che ero pronta”.

















