"Da dove nasce tutta questa urgenza di riscrivere il piano urbanistico, se pochi mesi fa avete bocciato strumenti già pronti per migliorarne gli effetti? Basterebbe portare avanti quelle che è la corretta attività amministrativa e preoccuparsi di portare avanti l’aggiornamento burocratico della normativa in linea a quella attualmente in vigore" - chiede al sindaco di Vallecrosia Fabio Perri il gruppo Cittadini in Comune, formato da Marilena Piardi, Armando Biasi, Valeria Cannazzaro e Patrizia Biancheri, che sul Puc presenterà un'interpellanza nel prossimo consiglio comunale.
"Ogni volta che leggiamo un comunicato stampa del sindaco Fabio Perri ci chiediamo sinceramente se in questi mesi abbiamo vissuto in una città reale o in un racconto immaginario. Ogni volta notiamo una costante: il sindaco attacca il passato, si prende meriti per azioni già avviate da altri e comunica con enfasi quello che in realtà è normale amministrazione" - sottolinea Cittadini in Comune - "Andando con ordine: il Piano Urbanistico Comunale di Vallecrosia è stato approvato con il plauso della Regione Liguria portato avanti dalla precedente amministrazione, ed è stato uno dei primi in Liguria ad applicare le nuove norme sulla rigenerazione urbana. Altro che 'cementificazione': abbiamo sempre messo al centro la riqualificazione sostenibile e la valorizzazione delle risorse locali".
"Il Sindaco dimentica, o forse omette, che la delibera n. 44 del 26/03/2025 è stata approvata dalla Giunta Piardi per dare mandato all’Ufficio Tecnico di avviare l’aggiornamento normativo e disciplinare del Puc, proprio alla luce delle novità normative e delle esigenze di semplificazione e coordinamento" - ricorda la minoranza - "Non solo. Uno degli ultimi punti discussi in consiglio comunale prima delle elezioni (delibera n. 11/2025) riguardava una proposta di modifica al regolamento per estendere l’uso della compensazione urbanistica anche alle zone d’ambito, e non solo ai distretti, per favorire progetti di riqualificazione e sviluppo. Una proposta che l’attuale maggioranza ha bocciato, salvo poi oggi parlare sui giornali di incentivi e semplificazioni. Coerenza zero, lungimiranza ancora meno".
"Non dimentichiamo poi due luoghi centrali della nostra città: l’ex Mercato dei Fiori e l’ex sede comunale di via Don Bosco. Per entrambi la precedente amministrazione ha già predisposto progetti definitivi e partecipato a bandi pubblici. C’è già tutto: basta solo riprendere il lavoro lasciato pronto e proseguire. Anche qui, nessun miracolo, solo amministrazione" - mettono in risalto i consiglieri comunali di minoranza - "È utile anche ricordare che i Piani Urbanistici non scadono, ma si aggiornano, si perfezionano nel tempo. Non certo per soddisfare qualche privato, come invece potrebbe avvenire con l’uso 'creativo' di certe norme 'transitorie'. Se davvero si ritiene che le destinazioni d’uso del Piano non siano più adeguate, la strada è l’aggiornamento ufficiale con gli strumenti previsti dalla legge, non dichiarazioni sui giornali né operazioni estemporanee".
"Abbiamo anche letto con curiosità la frase: 'Il PUC ha ingessato la città'. Eppure grazie proprio a quel PUC, nei primi sei mesi di amministrazione Perri, sono entrati oneri di urbanizzazione e strumenti attuativi già previsti che oggi permettono di fare manutenzioni, cantieri e progettazioni. Un 'grazie' sarebbe più onesto di un attacco" - dichiarano i consiglieri comunali d'opposizione - "Invitiamo il Sindaco ad un confronto pubblico per discutere apertamente e serenamente delle sue dichiarazioni e delle scelte amministrative. Basta demagogia, serve serietà".










