Leggi tutte le notizie di SALUTE E BENESSERE ›

Politica | 08 gennaio 2026, 07:14

Sanremo, via libera al contratto decentrato 2025: fondo da oltre 3,2 milioni per il personale comunale

Al settore dirigenti destinato un fondo di 600 mila euro circa

Sanremo, via libera al contratto decentrato 2025: fondo da oltre 3,2 milioni per il personale comunale

La Giunta comunale di Sanremo ha dato il via libera alla sottoscrizione del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo (CCDI) per il personale non dirigente relativo all’annualità 2025 - 2027. La decisione è contenuta nella proposta di deliberazione n. 481 del 29 dicembre 2025, con la quale l’esecutivo autorizza ufficialmente la delegazione trattante di parte pubblica a firmare l’accordo già definito in preintesa con le organizzazioni sindacali.

L’intesa, sottoscritta il 5 dicembre scorso tra il Comune e le sigle sindacali FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, CSA e la RSU, riguarda tutto il personale del comparto Funzioni Locali e disciplina l’utilizzo delle risorse destinate al salario accessorio, alla performance, alle progressioni economiche e al welfare integrativo.

Il fondo complessivo per la contrattazione decentrata 2025 ammonta a 3.215.788,49 euro. Di questi, oltre 2,27 milioni costituiscono la parte stabile, mentre la restante quota è suddivisa tra parte variabile non vincolata e risorse vincolate, destinate in particolare a incentivi tecnici, compensi professionali, recupero evasione e altre specifiche voci previste dalla normativa.

Tra gli elementi più rilevanti del nuovo contratto figurano:
- la destinazione di 537.856 euro ai premi legati alla performance;
- 110.000 euro per nuove progressioni economiche orizzontali con decorrenza 1° gennaio 2025, che potranno interessare fino al 50% degli aventi diritto;
- 80.000 euro riservati al welfare integrativo, con misure di sostegno al reddito delle famiglie dei dipendenti, contributi per libri scolastici e altri benefici sociali;
- l’incremento delle risorse destinate all’Area delle Elevate Qualificazioni, anche grazie alle possibilità offerte dal decreto legge n. 25/2025.

Il contratto introduce inoltre nuovi criteri per la valutazione della performance, prevedendo soglie minime di servizio per l’accesso ai premi e meccanismi di riduzione legati alle assenze, oltre a una più puntuale regolazione degli incentivi tecnici connessi a lavori, servizi e forniture.

A questo si aggiunge una seconda sottoscrizione che riguarda invece il personale dirigente, che invece vedrà destinati fondi da 600 mila euro distribuiti secondo modalità analoghe.

Elia Folco

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium