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Politica | 06 gennaio 2026, 07:11

Chiude la frontiera di San Ludovico a Ventimiglia, Scullino: "Trovare equilibrio tra sicurezza stradale e fruizione del territorio" (Foto)

"Il lungo stop potrebbe diventare un’occasione per affrontare un problema annoso: la mancanza di parcheggi in tre suggestive aree panoramiche e balneari del territorio", dice il consigliere comunale di minoranza

"Dopo l’Epifania scatterà la chiusura, già programmata, della frontiera di San Ludovico. L’intervento complessivo, del valore di diversi milioni di euro, comporterà quattro mesi di chiusura totale della viabilità, seguiti da un periodo aggiuntivo con traffico regolato a senso unico alternato" - sottolinea il consigliere comunale di minoranza a Ventimiglia Gaetano Scullino.

"Il provvedimento si rende necessario per consentire all’Anas di avviare importanti e non più rinviabili lavori di messa in sicurezza delle gallerie, interventi fondamentali per garantire l’incolumità degli utenti della strada. Accanto a questo intervento strutturale, concordato con la precedente amministrazione, la direzione regionale compartimentale Anas e i funzionari delegati, ai quali va un sentito ringraziamento, è stato deciso di procedere anche alla completa riqualificazione del piazzale De Gasperi" - dice Scullino - "Un’area ampia e strategica ma da tempo sottoutilizzata e segnata da un'evidente mancanza di manutenzione, che ha finito per rappresentare un biglietto da visita poco decoroso per chi entra ed esce dal territorio nazionale. Il progetto prevede un riordino complessivo dello spazio, con una significativa riduzione delle aree a verde, la realizzazione di un ampio parcheggio e, soprattutto, la costruzione di un nuovo e adeguato edificio doganale".

"Una struttura indispensabile per garantire condizioni di lavoro dignitose alle forze dell’ordine, che oggi svolgono attività cruciali di controllo antiterrorismo e immigrazione in situazioni precarie, tra mezzi di fortuna, servizi igienici provvisori e illuminazione minima assicurata da generatori a gasolio. Il nuovo manufatto risponderà a criteri di funzionalità e decoro istituzionale, in linea con l’edificio doganale già esistente sul versante francese della frontiera" - dichiara Scullino - "L’intervento complessivo comporterà, però, quattro mesi di chiusura totale della viabilità e proprio questo lungo stop potrebbe diventare un’occasione per affrontare un problema annoso: la mancanza di parcheggi in tre tra le più suggestive aree panoramiche e balneari del territorio, ovvero la Spiaggia del Darsenun (le Baracche), la Spiaggia Miruna (Pineta dei Giardini Hanbury) e la Baia dei Pescatori a Punta Beniamin. Luoghi di grande pregio naturalistico, frequentati quotidianamente da cittadini e turisti, che potrebbero acquisire ulteriore valore se fossero dotati di spazi di sosta sicuri e adeguati lungo l’importante arteria stradale, che resterà comunque aperta esclusivamente al traffico veicolare e dei motocicli".

"Il tema dei parcheggi è stato più volte sollevato dalla cittadinanza e dalla nostra amministrazione, senza, però, giungere finora a una soluzione concreta" - mette in risalto Scullino - "La chiusura prolungata della viabilità rappresenta, dunque, un’opportunità per individuare finalmente un equilibrio tra sicurezza stradale e fruizione del territorio, offrendo a residenti e visitatori la possibilità di fermarsi e godere delle bellezze paesaggistiche che queste zone sanno offrire".

Elisa Colli

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