"Con la conclusione delle festività natalizie e l’inizio del nuovo anno, si riapre anche una nuova fase dell’attività amministrativa della città, accompagnata dall’auspicio condiviso di salute, serenità e stabilità per la comunità di Ventimiglia. Il 30 dicembre è stato approvato il bilancio di previsione, un documento che, pur nella sua correttezza formale, appare privo di una visione strategica e di un chiaro indirizzo politico per il futuro della città. Il bilancio si limita sostanzialmente a confermare opere già avviate, progettate, finanziate e iniziate dalla precedente amministrazione, tra cui il Palazzo della Salute, gli interventi sulle scogliere e sui reef, il parcheggio di corso Genova e la nuova scuola Cavour. Parallelamente, restano inutilizzati numerosi progetti già predisposti e depositati presso il Comune, che potrebbero incidere in modo concreto sul miglioramento della qualità urbana e dei servizi" - sottolinea l'ex sindaco di Ventimiglia e attuale consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino.
"L’attuale amministrazione sembra, invece, fare affidamento su iniziative promosse da enti e società esterne, non riconducibili a un disegno politico chiaro e coerente" - afferma Scullino - "Ciò che desta maggiore perplessità è quanto avvenuto durante la discussione consiliare: nessun assessore delegato ha illustrato le linee programmatiche, gli obiettivi o gli interventi previsti per il 2026 nei rispettivi ambiti di competenza. A fronte di un bilancio di circa 75 milioni di euro, il Consiglio ha potuto prendere atto unicamente di una relazione tecnica sui dati contabili, senza un adeguato confronto politico sui contenuti e sulle priorità".
"Nel corso del dibattito è stato confermato l’avvio, nella prossima primavera, dei lavori di ricostruzione della passerella pedonale, un intervento atteso che si auspica possa rappresentare un segnale di rilancio. Si segnala, tuttavia, che la passerella sarà destinata esclusivamente al transito pedonale, purtroppo senza gli importanti argini di sicurezza e non ad un’unica campata. Per il resto non sono emerse nuove progettualità né proposte innovative in grado di rispondere alle esigenze attuali della città" - mette in risalto Scullino - "Resta, inoltre, assente un riferimento a uno dei temi più strategici per lo sviluppo futuro di Ventimiglia: l’area del parco ferroviario del Roia, rispetto alla quale non si è fatto cenno a un possibile accordo tra Ferrovie dello Stato e Demanio per una valorizzazione complessiva. Un’area che in passato ha beneficiato dello status di zona franca urbana e che oggi rappresenta una leva fondamentale per la crescita economica e occupazionale".
"Il quadro che emerge è quello di una previsione finanziaria sobria ma priva di slancio, che suscita preoccupazione considerando il momento di difficoltà economica e sociale che la città sta attraversando. Ventimiglia ha bisogno di una programmazione chiara, di scelte coraggiose e di una visione di medio-lungo periodo" - dichiara Scullino - "Come consigliere comunale di minoranza ed ex sindaco, continuerò a sollecitare un confronto serio e costruttivo, affinché l’azione amministrativa sia all’altezza delle sfide che attendono Ventimiglia".














