Dopo anni di viaggi tra l’Italia e l’Olanda, lo scrittore Marino Magliani torna in Sud America, in quella Argentina che l’ha visto giovane viaggiatore e che oggi lo accoglie come autore affermato e traduttore di grande sensibilità. Domani Magliani atterrerà a Buenos Aires per un intenso tour letterario che lo porterà a ricevere tre importanti premi e a partecipare a numerosi incontri culturali.
L’autore, nato a Dolcedo e residente a Prelà, è conosciuto per romanzi come Sporca faccenda, mezz’ala Morettini, in cui racconta la vicenda di tre calciatori argentini approdati in Italia con la fama di campioni, ma in realtà mediocri. In Argentina, oltre a essere apprezzato come scrittore, Magliani è stimato anche per il suo lavoro di traduttore: ha infatti portato in italiano diversi autori argentini, contribuendo a rafforzare il ponte culturale tra i due Paesi.
Il primo appuntamento sarà mercoledì 22 ottobre alla Sociedad Argentina de Escritores, dove terrà una conferenza in spagnolo – una delle cinque lingue che parla perfettamente – dedicata alla sua prosa, agli autori argentini da lui tradotti e al legame con Italo Calvino. Giovedì 23 sarà invece al Centro Cultural de la Cooperación y Prensa di Buenos Aires, dove interverrà su Carlos Paz, mentre nel fine settimana si sposterà a Lincoln, città dove visse per sei mesi in gioventù, per un incontro su Haroldo Conti, scrittore e desaparecido argentino, di cui Magliani ha tradotto alcune opere.
Il 27 ottobre lo scrittore si trasferirà a Córdoba, da dove raggiungerà Villa María per una lezione agli studenti dell’Universidad Nacional sulla letteratura italiana. Il giorno successivo riceverà un premio ufficiale dal rettore dell’università durante una cerimonia di riconoscimento. Giovedì sarà la volta di Carlos Paz, località che prende il nome dal suo fondatore Carlos Nicandro Paz, dove Magliani parteciperà all’inaugurazione della Fiera Internazionale del Libro 2025. Il giorno seguente riceverà il Premio per El Diario de Carlos Paz e presenterà alcune delle sue opere.
Sabato 1° novembre l’autore parteciperà alla piantumazione di un albero autoctono nel “Bosco della Poesia” del Parco Estancia La Quinta, mentre la domenica sarà presente a una nuova Fiera del Libro. Lunedì 3 novembre Magliani riceverà infine la “Dichiarazione di Visitatore Illustre” e la “Medaglia del Centenario”, il massimo riconoscimento concesso dalla città di Carlos Paz. L’ultimo appuntamento sarà martedì, al Memoriale di Ernesto Sabato, per la presentazione di El Pantanillo di Pedro Jorge Solans, autore argentino da lui tradotto in italiano.
Un viaggio che per Marino Magliani non è solo una tournée di successi, ma anche un ritorno alle radici di un legame profondo con la terra argentina, dove tutto – forse – ebbe inizio.














